• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12440 (5-12440)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12440presentato daGALGANO Adrianatesto diMercoledì 11 ottobre 2017, seduta n. 868

   GALGANO, CATALANO, MENORELLO, MUCCI, MAZZIOTTI DI CELSO, DAMBRUOSO, QUINTARELLI e OLIARO. — Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   è stata indetta dal comune di Lecce una procedura telematica tramite sistema Mepa per l'affidamento del «servizio di consegna della corrispondenza indirizzata al comune di Lecce, ritiro, lavorazione e recapito degli invii postali in partenza dal comune di Lecce (valore stimato 175.000 euro per la durata di tre anni)». Il criterio di aggiudicazione è stato individuato in quello del minor prezzo, ai sensi dell'articolo 95, comma 4, del decreto legislativo n. 50 del 2016;

   in data 17 luglio 2017 la gara è stata provvisoriamente aggiudicata a L'Espresso con un'offerta economica di 31.500 euro, corrispondente ad un ribasso dell'82 per cento; al secondo posto si è classificata Posta & Service di Stefania Scrimieri con un'offerta economica di 87.500, con un ribasso del 50 per cento;

   Posta & Service ha diffidato la stazione appaltante dal procedere all'aggiudicazione definitiva della procedura in favore de L'Espresso, presentando una contestazione per incongruità del ribasso economico offerto dalla ditta concorrente e conseguente necessità di sottoporre l'offerta alla verifica di anomalia ex articolo 97 del decreto legislativo n. 50 del 2016;

   l'organico richiesto per la distribuzione dei quantitativi di posta ordinaria e di posta raccomandata viene normalmente stimato sulla base della proporzione indicata nella determinazione dell'Anac n. 3 del 2014, «Linee guida per l'affidamento degli appalti pubblici di servizi postali»;

   se si considerano i quantitativi di posta da spedire nell'arco di tre anni sulla base dei dati dello scorso anno, il numero di addetti richiesti per quei quantitativi e il costo orario lordo aziendale per la retribuzione di un postino inquadrato al quarto livello del contratto servizi postali in appalto, si evince che il ribasso offerto da L'Espresso richiederebbe che i quantitativi di posta che un addetto deve lavorare in un'ora siano quasi quattro volte superiori a quelli indicati nelle linee guida dell'Anac. In tale calcolo andrebbero poi considerati, oltre ai costi di manodopera, anche quelli relativi ai mezzi di trasporto e alle spese generali di mantenimento della struttura;

   da queste stime deriva che l'operatore economico aggiudicatario dell'appalto non sarebbe in grado di eseguire correttamente il contratto, avendo presentato un'offerta non economicamente sostenibile –:

   quali iniziative di competenza intenda intraprendere il Governo, anche sul piano normativo, per evitare eccessi di ribasso che non sono economicamente sostenibili e non garantiscono la qualità dei servizi/prodotti e il rispetto della legislazione del lavoro e delle linee guida dell'Anac, oltre a minare la sopravvivenza delle aziende.
(5-12440)