• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12430 (5-12430)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-12430presentato daPAGLIA Giovannitesto diMercoledì 11 ottobre 2017, seduta n. 868

   PAGLIA. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   nei giorni scorsi la Banca centrale europea ha adottato nuove linee guida per indurre gli istituti di credito ad applicare politiche più rigide per la gestione e gli accantonamenti dei crediti in sofferenza (cosiddetta Npl), prevedendo, in particolare, che tutti quelli assistiti da garanzie debbano essere svalutati al cento per cento al settimo anno dalla loro classificazione a credito deteriorato, termine ridotto a due anni, invece, per quelli non garantiti (cosiddette sofferenze unsecured);

   pur trattandosi di raccomandazioni non strettamente vincolanti, per i destinatari costituiscono comunque un'indicazione abbastanza stringente, poiché assottigliano il margine della discrezionalità esercitata nel gestire i crediti deteriorati; inoltre, per quegli istituti di credito che non le applicheranno è previsto l'obbligo di fornire, in sede di ispezione da parte dell'organo di controllo, adeguate motivazioni per giustificare lo scostamento dal comportamento suggerito;

   si tratta di una politica che verrà implementata in modo graduale, poiché prevede che le soglie siano applicabili ai soli crediti di nuova classificazione «deteriorati», che matureranno a partire dal 2018, anche se di fatto imporrà alle banche destinatarie una revisione delle politiche sugli accantonamenti già nel breve periodo; inoltre è contenuta in un addendum («Addendum to the ECB Guidance to banks on nonperforming loans») che sarà oggetto di consultazione da parte degli operatori del settore fino al mese di dicembre;

   la svalutazione integrale rappresenta una pericolosa opportunità per il mercato secondario degli Npl (cosiddetti marketplace), dal momento che rende meno onerosa la loro cessione massiva ai fondi speculativi a fronte di un pesante impatto sui bilanci delle banche cedenti, ma soprattutto di un depauperamento di gran parte della ricchezza nazionale accantonata nel tempo da famiglie ed imprese;

   nel corso di un'esternazione rilasciata nei giorni scorsi alla stampa, a margine dell'Eurogruppo a Lussemburgo, il Ministro interrogato, con riferimento alle suddette linee guida, ha espresso, testualmente, «forti perplessità sui modi e sui contenuti», uniformandosi ai giudizi di un largo schieramento che va dal presidente dell'Abi a Confindustria e ai sindacati bancari –:

   quali iniziative di competenza intenda adottare per impedire l'adozione di misure tanto dannose per il sistema bancario, per l'economia e per le famiglie italiane.
(5-12430)