• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02352-AR/1 ...    premesso che:     è in esame la proposta di legge recante modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;     il...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02352-AR/145presentato daAIRAUDO Giorgiotesto diGiovedì 12 ottobre 2017, seduta n. 869

   La Camera,
   premesso che:
    è in esame la proposta di legge recante modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
    il provvedimento all'articolo 3 affida al Governo l'adozione di un decreto legislativo che definisca i collegi uninominali e quelli plurinominali, avvalendosi di una Commissione formata da 10 esperti e presieduta dal presidente dell'Istat;
    uno dei criteri direttivi della delega stabilisce che la popolazione di ciascun collegio uninominale e plurinominale possa discostarsi dalla media della popolazione dei collegi uninominali e plurinominali della circoscrizione di non oltre il 20 per cento in eccesso o in difetto;
    che sono altresì criteri direttivi il rispetto della coerenza del bacino territoriale di ciascun collegio e, di norma, la sua omogeneità sotto gli aspetti economico-sociale e delle caratteristiche storico-culturali, nonché la continuità del territorio di ciascun collegio. I collegi uninominali e quelli plurinominali, di norma, non possono dividere il territorio comunale, salvo il caso dei comuni che, per le loro dimensioni demografiche, comprendano al loro interno più collegi;
    mediante gli emendamenti approvati in Commissione è stato altresì stabilito che nelle circoscrizioni nelle quali il numero dei collegi uninominali è pari a quello previsto dal decreto legislativo n. 535 del 1993 la formazione dei collegi uninominali è effettuata adottando come riferimento, ove possibile, le delimitazioni dei collegi previste dal medesimo decreto legislativo n. 535 del 1993, nonché – per i collegi plurinominali – che risulti minimo il numero di quelli nei quali si assegna un numero di parlamentari inferiore al valore medio compreso tra il minimo e il massimo legislativamente previsto,

impegna il Governo

a fare in modo che i collegi che verranno determinati dalla Commissione ministeriale siano numericamente omogenei, interpretando come eccezionale il limite massimo di discostamento del 20 per cento, in coerenza con quanto complessivamente previsto dai criteri di delega.
9/2352-AR/145. Airaudo.