• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08239 RICCHIUTI, CORSINI, GRANAIOLA, GOTOR, BATTISTA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che: la situazione presso il conservatorio Santa Cecilia di...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08239 presentata da LUCREZIA RICCHIUTI
giovedì 12 ottobre 2017, seduta n.897

RICCHIUTI, CORSINI, GRANAIOLA, GOTOR, BATTISTA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

la situazione presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma, ente sottoposto a vigilanza del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, è divenuta insostenibile, per diversi motivi, tutti legati, ad avviso degli interroganti, alla gestione del direttore insediatosi nel novembre 2016;

un primo esempio è dato dalla vicenda del master di II livello in "Interpretazione della musica Contemporanea" per l'anno accademico 2016/2017, sulla quale la prima firmataria del presente atto di sindacato ispettivo ha già presentato l'interrogazione 4-08186;

altro esempio riguarda la drammatica situazione determinata dal direttore del conservatorio in ordine ai lavoratori della struttura amministrativa;

si tratta di persone e delle loro famiglie, nei confronti delle quali il conservatorio ha preso improvvisamente ad agire, contro ogni prassi consolidata, in modo tale da pregiudicarne il futuro;

in particolare, la situazione critica riguarda il personale dei profili di coadiutore, assistente e collaboratore di biblioteca;

considerato che:

notoriamente, il sistema dell'alta formazione artistica e musicale è ancora in attesa dei regolamenti previsti dalla legge di riforma n. 508 del 1999, tra i quali proprio il fondamentale regolamento sul reclutamento del personale;

in tale situazione, nei conservatori e nelle accademie si è proceduto ad assunzioni a tempo determinato di personale, confermato di anno in anno, in attesa delle assunzioni a tempo indeterminato via via disposte e autorizzate nel corso degli anni dal Ministero dell'economia e delle finanze;

al fine di garantire il personale precario assunto, su indicazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (circolare prot. 5259/MGM del 27 luglio 2012), le istituzioni dell'alta formazione artistica e musicale hanno provveduto alla redazione di graduatorie permanenti aggiornabili di anno in anno, così da mantenere in servizio il personale che senza demerito ha svolto il servizio;

tali graduatorie sono finalizzate all'assunzione a tempo indeterminato ovvero al rinnovo annuale del contratto quando richiesto, nel conservatorio di appartenenza ovvero in altra istituzione dell'alta formazione artistica e musicale;

le stesse graduatorie, tra l'altro, consentono di non creare nuovo precariato;

alla stessa prassi si è attenuto anche il conservatorio di S. Cecilia che, con decreto del presidente prot. 9566/PR13 del 25 ottobre 2016, ha bandito la relativa procedura di redazione delle graduatorie, pubblicate con decreti nn. 694, 695 e 697 del 28 ottobre 2016, rispettivamente per collaboratori di biblioteca, assistenti e coadiutori;

l'art. 8 del citato bando dispone: «le graduatorie sono permanenti. Il Conservatorio provvede annualmente all'aggiornamento delle stesse, verificando - mediante procedura - il maturare dei requisiti previsti»;

considerato anche che a quanto risulta agli interroganti:

improvvisamente, il conservatorio, anziché procedere, come dovuto, all'aggiornamento delle graduatorie, come prescritto dal bando menzionato e come d'uso in tutte le istituzioni di alta formazione artistica e musicale, in data 3 ottobre 2017 ha emanato un bando pubblico per l'assunzione di personale del profilo di assistente, senza procedere all'aggiornamento delle graduatorie permanenti, con l'evidente rischio di escludere chi ha già maturato l'anzianità prevista dalle vigenti normative per l'immissione in ruolo (24 mesi di servizio);

la conseguenza di tale modus operandi è stata che verosimilmente almeno 3 persone, oggi in servizio nel profilo di assistente, di elevatissima qualificazione e che hanno già svolto servizio con apprezzamento dei conservatori e delle accademie di tutta Italia (Ferrara, Piacenza, Brescia, Bologna e Roma), non vedranno riconosciuto il proprio merito, in termini di aggiornamento delle graduatorie permanenti, rischiando di essere messe alla porta con la paradossale creazione di nuovo precariato,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non intenda inviare immediatamente un'ispezione ministeriale presso il conservatorio di Roma;

se non ritenga che il comportamento dell'attuale direzione sia lesivo del buon andamento e dell'imparzialità degli uffici e dell'amministrazione;

se non ritenga di intervenire a tutela del posto di lavoro di persone che, sinora, hanno prestato e prestano servizio in modo egregio e che si vedrebbero arbitrariamente lese nei loro diritti e nelle legittime aspettative.

(4-08239)