• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/03306 (3-03306)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03306presentato daSCAGLIUSI Emanueletesto diMartedì 17 ottobre 2017, seduta n. 872

   SCAGLIUSI, SIMONE VALENTE, PESCO, LUIGI DI MAIO, TONINELLI, DI BATTISTA, MANLIO DI STEFANO, SPADONI, GRANDE e DEL GROSSO. – Al Ministro dell'interno . – Per sapere – premesso che:

   le elezioni regionali siciliane del 5 novembre 2017 sono un momento di vitale importanza per la comunità territoriale interessata e per l'intera nazione;

   in presenza di diversi candidati «impresentabili» – ricompresi nelle liste che sostengono gli aspiranti presidenti della giunta regionale sia della coalizione di centrodestra che di centrosinistra – desta particolare preoccupazione ai fini della regolarità del voto;

   vi sono personaggi colpiti da accuse gravissime. Solo per citare le più eclatanti: un notaio sotto processo con l'accusa di aver rogato atti pubblici falsi per favorire un'organizzazione criminale; si registrano, altresì, utilizzo improprio di fondi per la formazione professionale, adulterazione delle acque, frode nell'esercizio del commercio, falsa testimonianza, estorsione. Nei giorni scorsi un candidato è stato addirittura arrestato;

   l'aspetto più preoccupante è che vi sono anche numerosi casi di candidati sotto inchiesta per reati legati specificamente al procedimento elettorale: molti sono colpiti da accuse come truffa aggravata, corruzione elettorale e voto di scambio. Si tratta di situazioni che tipicamente conducono ad un'atmosfera di intimidazione nei confronti della cittadinanza che turba il regolare svolgimento della competizione elettorale;

   casi preoccupanti di inquinamento del procedimento elettorale si verificano da tempo in Italia e nulla lascia presagire che le imminenti elezioni siciliane, data la loro primaria rilevanza anche dal punto di vista nazionale, saranno libere da inquinamenti estranei alle logiche proprie di una competizione in un Paese democratico;

   soprattutto alla luce di quanto sino ad ora esposto, l'attività di monitoraggio elettorale costituisce una componente fondamentale della politica dell'Unione europea ed essa ha avuto e ha ad oggetto eventi elettorali di tutti i Paesi, a prescindere dal loro tasso di sviluppo democratico, come avvenuto recentemente in Stati Uniti ed in Gran Bretagna;

   preme segnalare, infine, che a luglio 2016 con decisione unanime, i 57 Paesi membri dell'Osce hanno conferito all'Italia la presidenza per l'anno 2018. Sarebbe importantissimo, anche in vista dell'anno di presidenza italiana, dare l'esempio e far monitorare le elezioni siciliane, visto che il nostro Paese sarà già impegnato ad ospitare il 24 e 25 ottobre 2017 proprio a Palermo una conferenza Osce che avrà come tema il Mediterraneo –:

   se il Governo non ritenga di adottare tempestivamente iniziative, anche normative, per avanzare all'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) la richiesta di invio di osservatori elettorali in occasione delle prossime elezioni regionali siciliane del 5 novembre 2017, al fine di assicurare la loro presenza presso gli uffici elettorali di sezione.
(3-03306)