• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02255 SERRA, MANGILI, CAPPELLETTI, FUCKSIA, CIOFFI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02255 presentata da MANUELA SERRA
mercoledì 28 maggio 2014, seduta n.249

SERRA, MANGILI, CAPPELLETTI, FUCKSIA, CIOFFI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

il Fondo sociale europeo (FSE) ha destinato alla Regione Sardegna la somma di 34.721.251,16 euro da utilizzare per le politiche di inclusione, per la formazione e per il lavoro nel periodo di programmazione 2007-2013 con l'obiettivo "Competitività regionale e occupazione";

i fondi al momento risultano non disponibili, come risulta dalla nota inviata nel dicembre 2013 dalla Commissione europea alle autorità di gestione e di certificazione del programma operativo regionale (POR) Sardegna nonché ai rappresentanti del Ministero dell'economia e delle finanze; ciò a seguito dei controlli di analisi effettuati dalla Commissione europea tra il 9 e il 13 settembre e tra il 23 e il 26 settembre 2013, in cui sono state riscontrate carenze nella gestione dei fondi da parte della Regione;

in particolare non sarebbero state rispettate la separazione delle funzioni, la designazione degli organi intermedi e i sistemi di contabilità, sorveglianza e informativa finanziaria informatizzati;

il parere sfavorevole della Commissione ha disposto la sospensione dei fondi, ai sensi dell'art. 91 del regolamento (CE) n. 1083/2006, fino al momento in cui le autorità italiane adotteranno le misure atte a migliorare il futuro funzionamento dei sistemi di gestione e avranno apportato le rettifiche finanziarie;

considerato che:

la Regione Sardegna, a sua volta, ha risposto sostenendo che i problemi tecnici in base ai quali la Commissione ha disposto l'interruzione del rimborso possono ricondursi essenzialmente ad un funzionamento non allineato del sistema informatico e a carenze nella manualistica adottata da una delle autorità previste per il POR. Nulla hanno a che fare con la cattiva gestione dei fondi, né con i sistemi di controllo che sono pienamente efficienti;

il POR dal 2009 ad oggi è stato sottoposto a numerosissimi controlli, così come previsto dalla normativa del FSE, che hanno sempre evidenziato come non vi fossero spese irregolari nel programma,

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza della disposizione della Commissione europea e della risposta fornita dalla Regione Sardegna;

quali provvedimenti, nell'ambito delle proprie competenze, abbia adottato o intenda adottare al fine di risolvere la criticità;

se ritenga di dover promuovere l'avvio di un tavolo di confronto tra tutte le istituzioni interessate a livello nazionale, regionale e comunitario.

(4-02255)