• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12643 (5-12643)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-12643presentato daPASTORELLI Orestetesto diMercoledì 8 novembre 2017, seduta n. 883

   PASTORELLI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:

   con il presente atto di sindacato ispettivo si intende reiterare, nei confronti del Governo, la richiesta di informazioni e di intervento riguardo ad una delicata questione di inquinamento dei fiumi che attraversano il territorio del comune di Bevagna;

   con l'interrogazione a risposta scritta n. 4-10419 presentata in data 21 settembre 2015 si segnalava il continuo peggioramento della qualità delle acque del Teverone e del Timia che da diversi anni risultavano torbide e limacciose con la presenza di una melma argentea preoccupante. Tale criticità risultava anche dalla relazione tecnica dell'Arpa del giugno del 2012, nella quale si rilevava: «... una situazione di “sofferenza” del Fiume Timia, in cui la qualità delle acque risente dei numerosi scarichi di origine civile e industriale, che alimentano il corso d'acqua.». Nella relazione si legge inoltre che «L'indice LIMeco (Livello di Inquinamento dai Macrodescrittori per lo stato ecologico), basato sulla determinazione dei parametri azoto ammoniacale, azoto nitrico, fosforo totale e ossigeno disciolto, denota una situazione piuttosto critica in tutto il tratto del Fiume Timia e nel secondo tratto del Fosso Maceratoio...»;

   purtroppo, l'interrogante non ha ottenuto nessuna risposta, nonostante i ripetuti solleciti di questi ultimi anni, e la situazione segnalata ha continuato a peggiorare;

   pertanto si ritiene che non sia più procrastinabile l'adozione di tutte le iniziative necessarie per risolvere il problema dell'inquinamento dei fiumi Marroggia, Clitunno, Timia e Teverone, collaborando con le istituzioni, i comitati ed i cittadini del territorio;

   risulta necessario monitorare il funzionamento dei depuratori, sia attraverso il potenziamento del sistema di controllo, per garantire la correttezza degli scarichi idrici autorizzati sia con l'installazione di centraline di monitoraggio;

   inoltre, sarebbe auspicabile riattivare il tavolo di confronto sul contratto di fiume e rafforzare il percorso di prevenzione dell'inquinamento, mettendo in atto ogni sforzo per promuovere azioni tempestive coordinate con le realtà istituzionali e associative del territorio, anche al fine di evitare il rischio «declassamento» dei fiumi in questione, valutando ogni opportunità per la ricerca di ulteriori finanziamenti –:

   di quali elementi disponga il Governo, anche per il tramite dell'autorità di bacino del fiume Tevere, in merito a quanto esposto in premessa e quali iniziative di competenza si intendano assumere al riguardo.
(5-12643)