• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18359 (4-18359)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18359presentato daCHIARELLI Gianfranco Giovannitesto diLunedì 6 novembre 2017, seduta n. 881

   CHIARELLI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   è nota la situazione di grave emergenza che interessa gli istituti di pena italiani in termini di sovraffollamento e di carenza di organici;

   il decreto 146 del 2003 di recente convertito in legge non affronta in modo strutturale la problematica ed interviene in modo molto marginale, potendosi applicare la nuova norma esclusivamente ai detenuti che scontano una pena definitiva;

   si rileva in particolare uno squilibrio nelle dotazioni organiche che vede penalizzati soprattutto gli istituti di pena allocati al Sud;

   il carcere di Taranto, che ha funzione di casa circondariale, dall'interrogante conosciuto in modo diretto per propria attività professionale, e di recente visitato in veste istituzionale, presenta numerose carenze che riguardano le condizioni generali di manutenzione della struttura ed in particolare la dotazione organica;

   l'organico in base a quanto previsto dal decreto ministeriale del 2001 prevede 357 unità di polizia penitenziaria;

   in data 25 febbraio 2014 presso il provveditorato regionale di Bari si è tenuto l'incontro tra i sindacati, il provveditore ed il direttore di Taranto in cui è stata esposta una tabella da cui si evince che il numero di personale effettivo presso il carcere di Taranto è 299, compreso il comandante e tolto l'UEPE che è di competenza provveditoriale, a fronte di un numero previsto in una proposta dal Ministero di 403 e del provveditore di 340;

   con questi numeri si vuole anche aprire un nuovo padiglione indipendente, per 48 detenuti a regime di sorveglianza remota, con problemi logistici con solo l'unità recuperate dagli uffici già sommersi di lavoro –:

   se ritenga di sospendere l'apertura del nuovo padiglione al fine di evitare il rischio di determinare situazioni di possibile grave pericolo, nelle more di un necessario approfondimento della intera materia;

   se ritenga di intervenire in direzione di un ormai inderogabile adeguamento della pianta organica, acquisendo come dato il numero di 42 (quarantadue) unità necessarie per raggiungere il livello minimo di dotazione.
(4-18359)