• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/01392 (7-01392) «Benamati, Scuvera, Becattini, Donati, Camani, Taranto, Montroni, Vico, Impegno, Tentori, Cani, Senaldi, Bargero, Arlotti, Peluffo».



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-01392presentato daBENAMATI Gianlucatesto diVenerdì 10 novembre 2017, seduta n. 884

   La X Commissione,

   premesso che:

    l'articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, ha stabilito che, con uno o più provvedimenti e con riferimento ai clienti domestici, l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico adegui le componenti della tariffa elettrica da essa stessa definite, con l'obiettivo di superare la struttura progressiva rispetto ai consumi e adeguare le predette componenti ai costi del relativo servizio, secondo criteri di gradualità e modalità atte a stimolare comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, e favorire il conseguimento degli obiettivi di efficienza energetica, senza determinare impatti sulle categorie di utenti con struttura tariffaria non progressiva;

    a chiusura di un lungo e articolato procedimento di analisi di impatto della regolazione, con la deliberazione 2 dicembre 2015, 582/2015/R/eel, l'Autorità ha disposto l'avvio formale della riforma tariffaria a decorrere dal 1° gennaio 2016, con una gradualità che avrebbe la sua conclusione solo al 1° gennaio 2018, prevedendo due anni di regime transitorio ed ottemperando in tal modo al requisito di gradualità espressamente formulato dal decreto legislativo n. 102 del 2014;

    dal 1° gennaio 2017 è entrata a regime la nuova struttura delle tariffe di rete relative a trasmissione, distribuzione e misura, caratterizzata dal completo superamento della progressività e dalla completa aderenza delle tariffe ai costi dei relativi servizi. Resta invece da completare, in occasione del prossimo aggiornamento tariffario di fine 2017, il superamento della progressività delle componenti tariffarie a copertura degli oneri generali, previsto al 1° gennaio 2018, sulla base del già menzionato percorso di gradualità;

    il 2 novembre 2017, l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, nella segnalazione n. 733/2017/l/eel al Governo e al Parlamento ai sensi dell'articolo 2, comma 6, della legge 14 novembre 1995, n. 481, relativa al completamento della riforma delle tariffe applicabili alle utenze elettriche domestiche relativamente alle componenti tariffarie a copertura degli oneri generali di sistema, ha comunicato lo stato di avanzamento delle attività che dal 2015 sta svolgendo per attuare la riforma delle tariffe elettriche (tariffe di rete e componenti tariffarie a copertura degli oneri generali di sistema) applicabili ai clienti domestici;

    nella citata segnalazione, l'Autorità evidenzia che per alcuni dei benchmark di clienti considerati, rappresentativi di un numero significativo di clienti domestici con consumi bassi o medio bassi, il completamento della riforma tariffaria così come originariamente previsto dall'Autorità relativamente agli oneri generali determinerebbe un aggravio di spesa o la sostanziale invarianza della stessa, mentre per la restante quota di grandi consumatori domestici la riforma comporterebbe sensibili risparmi;

    tuttavia, l'Autorità segnala che l'adozione delle disposizioni relative in particolare alla revisione del meccanismo di agevolazioni per le imprese energivore stabilita dall'articolo 19 del disegno di legge recante «Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2017», approvato in via definitiva dalla Camera l'8 novembre 2017, e finalizzata ad adeguare la normativa nazionale alla comunicazione 2014/C 200/01 della Commissione, potrebbe tradursi in una concentrazione di interventi nel primo trimestre dell'anno 2018 con impatto tariffario sui clienti domestici;

    va ricordato che il medesimo articolo contiene, al comma 1, una disposizione di carattere generale volta a destinare automaticamente alla riduzione delle tariffe elettriche degli utenti che sostengono gli oneri connessi all'attuazione delle misure di cui ai commi successivi dell'articolo stesso, almeno il 50 per cento delle risorse derivanti dalle riduzioni per gli anni 2017-2019, della componente tariffaria A3, destinata alla promozione di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma non è chiaro se e in quale misura i risparmi siano già scontati nella stima della spesa annua attuale sostenuta dai clienti domestici contenuta nella citata segnalazione;

    nel contempo è in sede attuativa il provvedimento del Ministro dello sviluppo economico di revisione della disciplina del bonus sociale elettrico e gas, ai sensi dell'articolo 1, commi 75 e 76, della legge 4 agosto 2017, n. 124 (legge annuale per il mercato e la concorrenza), volto a migliorare il coordinamento delle politiche di sostegno ai clienti economicamente svantaggiati,

impegna il Governo

ad assumere iniziative, per quanto di competenza, volte a individuare gli obiettivi da privilegiare nell'attuazione dell'ultima fase della riforma tariffaria e a rinviare di un anno il completamento della riforma inerente le componenti a copertura degli oneri generali di sistema per i clienti domestici, in modo da assicurare gradualità nell'applicazione e omogeneità nella distribuzione delle variazioni tariffarie.
(7-01392) «Benamati, Scuvera, Becattini, Donati, Camani, Taranto, Montroni, Vico, Impegno, Tentori, Cani, Senaldi, Bargero, Arlotti, Peluffo».