• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/12718 (5-12718)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-12718presentato daBIANCONI Mauriziotesto diMercoledì 15 novembre 2017, seduta n. 886

   BIANCONI e NUTI. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

   secondo quanto emerge da Report del 27 marzo 2017, il Cnr avrebbe concesso fondi pubblici per milioni di euro senza controlli e nella pratica dirottati in favore di privati;

   tra i destinatari vi sarebbe l'Istituto per l'ambiente marino costiero (Iamc): l'ex segretario dell'istituto, Vittorio Gargiulo fermato il 27 marzo 2017 per peculato, trama e concussione, si sarebbe impossessato di circa un milione di euro, speso per ristrutturazione di casa, mobilio vario personale, prodotti informatici rivenduti su internet, giostre gonfiabili, e altro;

   emergono anche finanziamenti anticipati dal Cnr, su base di contratti mai esistiti, doppie fatturazioni, firme false su contratti ad aziende private, il progetto inesistente del 2014 «Report»;

   documentazione amministrativo contabile è sparita quando Laura Giuliano, già presidente dello Iamc, ha iniziato un audit per controllare l'utilizzo dei fondi;

   dai verbali dell'interrogatorio di Gargiulo emergerebbe un sistema di false consulenze in favore del direttore generale del Cnr, Massimiliano Di Bitetto, già condannato dalla Corte dei conti e del dirigente dell'Iamc, Ennio Marsella. Emergerebbero inoltre intimidazioni da parte di Di Bitetto a Gargiulo quando la nuova direttrice Giuliano si oppose ad avallare queste truffe: «tu e la tua direttrice la dovete finire di rompere. Io devo avere ancora due babà», presumibilmente riferendosi «ad altre consulenze per due milioni di euro»;

   emerge un legame tra Cnr e Messina Denaro: la sede di Capo Granitola dello Iamc ha ricevuto trasferimenti grazie all'ex dirigente del Cnr, Salvatore Mazzola per potenziare la rete oceanografica ma poi giustificate come spese per un convegno avvenuto 3 anni prima a Napoli;

   Salvatore Mazzola nel 2010 avrebbe affittato per 4 anni una foresteria senza contratto a Capo Granitola a Riccardo Germilli, il cui fratello Claudio è legato al mafioso Giovanni Risalvato, persona fidata di Messina Denaro e condannato a 14 anni di reclusione nel processo di mafia Golem II;

   un dipendente della sede di Capo Granitola ha dichiarato di aver recentemente avvistato Messina Denaro presso quegli uffici, mentre l'attuale capo della sede, Ario Sprovieri, dichiarava nel 2014 che «Capo Granitola è la casa di Matteo Messina Denaro»;

   l'Olaf ha già chiesto al CNR la restituzione di 15 milioni di euro di fondi dell'Unione europea –:

   quali risultati abbia prodotto la commissione di studio istituita sul caso e quali iniziative intenda assumere incluso l'eventuale invio di ispettori ministeriali, al fine di valutare, per quanto di competenza, le responsabilità in capo all'attuale presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, alle precedenti gestioni e ai responsabili dell'Istituto per l'ambiente marino costiero.
(5-12718)