• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08391 BERNINI - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dello sviluppo economico e dell'interno - Premesso che: la nevicata del 13 novembre 2017, che ha interessato il Centro e il...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08391 presentata da ANNA MARIA BERNINI BOVICELLI
mercoledì 15 novembre 2017, seduta n.908

BERNINI - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dello sviluppo economico e dell'interno - Premesso che:

la nevicata del 13 novembre 2017, che ha interessato il Centro e il Nord Italia, ha creato notevoli disagi, in particolare alle popolazioni residenti in territori montani;

tra i territori maggiormente colpiti da tali disagi vi sono numerosi comuni dell'Appennino bolognese, che sono rimasti per molte ore completamente isolati e privi di fornitura di corrente elettrica: Marzabotto, Grizzana, Monzuno (soprattutto nella frazione di Brento), Monte San Pietro, Casalfiumanese, Monghidoro, San Benedetto val di Sambro, Castiglione de' Pepoli, Vergato, Camugnano, Castel di Casio, Fontanelice, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Sasso Marconi, Porretta e Loiano. In tutto 30.000 utenze senza luce, di cui 26.000 nel bolognese e 3.000 nel reggiano. La fornitura di energia elettrica si è interrotta, tra l'altro, anche in alcuni ospedali come a Porretta, Vergato e Loiano. È stata, inoltre, anche segnalata l'interruzione della linea telefonica per molte ore;

nel tardo pomeriggio del 13 novembre, come ha riportato la stampa locale, su questo territorio sono stati attivati 50 gruppi elettrogeni e schierati, come ha specificato Enel, 500 tecnici specializzati;

considerato che:

tali disagi appaiono ancor più incomprensibili se si pensa che la nevicata era stata ampiamente preannunciata attraverso l'allerta meteorologica emanata dalla protezione civile; i cittadini dell'Unione dei comuni dell'Appennino avevano infatti ricevuto dai propri sindaci un messaggio o una telefonata a casa (attraverso il sistema alert system) con l'informazione relativa all'imminente nevicata prevista per il giorno successivo e molte scuole erano state chiuse per precauzione;

tra l'altro, i sindaci dell'Unione dell'Appennino, anche attraverso la stampa locale, hanno lamentato il fatto che i gestori dei servizi (luce e di conseguenza acqua e telefonia) si sono lasciati cogliere impreparati da un evento che, come già ribadito, era stato ampiamente previsto: hanno, inoltre, evidenziato la difficoltà nel rapportarsi con il gestore quando questi eventi accadono e il fatto che le risposte fornite in tali occasioni siano spesso interlocutorie e vaghe. Hanno inoltre sottolineato la necessità di una costante opera di manutenzione, in particolare delle linee elettriche;

rilevato che:

non è la prima volta che tali disagi si verificano: basti pensare al blackout del febbraio 2015 verificatosi a seguito delle nevicate e non solo sull'Appennino bolognese o ai medesimi episodi verificatisi nel 2012, in particolare nel Centro Italia. Negli anni si è assistito a numerosi episodi di questo tipo, con interi paesi, in particolare montani, completamente tagliati fuori dai collegamenti, in termini sia di energia elettrica che di trasporti, con gravi difficoltà anche per gli stessi sindaci di mettersi in contatto con le abitazioni più lontane e isolate;

tali disagi si manifestano anche in occasione di eventi atmosferici non particolarmente eccezionali e anche in situazioni che, a parere dell'interrogante, sono oggettivamente gestibili e sostenibili. Disagi che, pertanto, appaiono sproporzionati anche in considerazione del fatto che, nel caso specifico del 13 novembre 2017, la nevicata è durata appena qualche ora con accumulo di neve di pochi centimetri,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quale giudizio ne diano;

a chi siano da ascrivere eventuali responsabilità per l'interruzione di energia elettrica per così tante ore a seguito della nevicata del 13 novembre e se siano previsti eventuali rimborsi per i cittadini e sanzioni per i gestori delle linee elettriche, telefoniche e di quelle relative ad altri servizi;

stante il continuo ripetersi di tali disagi, se intendano, ciascuno per la propria competenza, sollecitare una tempestiva verifica delle linee elettriche, infrastrutturali, telefoniche dei territori maggiormente colpiti, al fine di individuare le problematiche e le criticità da risolvere e fare in modo che chi di competenza si attivi a tale scopo, ponendo fine a situazioni di disagio che si manifestano pressoché puntualmente in caso di maltempo.

(4-08391)