• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08404 D'ANNA - Al Ministro della giustizia - Premesso che secondo gli elementi informativi acquisiti dall'interrogante: in data 8 novembre 2017 il quotidiano "La Stampa", insieme ad altri...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08404 presentata da VINCENZO D'ANNA
giovedì 16 novembre 2017, seduta n.909

D'ANNA - Al Ministro della giustizia - Premesso che secondo gli elementi informativi acquisiti dall'interrogante:

in data 8 novembre 2017 il quotidiano "La Stampa", insieme ad altri quotidiani nazionali, ha dato notizia che l'imprenditore già coinvolto nel caso CONSIP, Alfredo Romeo, è stato nuovamente arrestato e posto ai domiciliari con l'accusa di corruzione, nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Napoli inerente a un giro di tangenti all'ospedale Cardarelli, al Comune di Napoli, e alla Soprintendenza dei beni culturali di Roma;

oltre a Romeo, è finito agli arresti, con la medesima accusa di corruzione, anche il direttore generale dell'ospedale Cardarelli, Ciro Verdoliva. Il quotidiano riportava anche che "l'inchiesta che ha portato agli arresti di oggi è quella dalla quale è nata la più famosa su Consip (...) Ma Verdoliva è finito ai domiciliari per altri due episodi corruttivi";

considerato che, in base agli elementi informativi a disposizione dell'interrogante:

tra gli episodi corruttivi, come descritti nell'informativa della polizia giudiziaria riportata a pag. 29 del settimanale "l'Espresso" pubblicato in data 14 maggio 2017 e intitolato "Al supermarket delle sentenze", ve n'è uno assai significativo che vede protagonista il dottor Michele Corradino, componente dell'Autorità nazionale anticorruzione, ivi definito "braccio destro" del presidente dottor Raffaele Cantone;

nell'informativa, verrebbe descritto con dovizia di particolari l'operato del dottor Corradino, in qualità di magistrato del Consiglio di Stato, nelle camere di consiglio del 14 marzo 2014 dinanzi alla terza sezione del Consiglio di Stato, nei ricorsi n. 1451/2014 e n. 1734/2014, concernenti l'affidamento del servizio di pulizia aree ospedaliere, pendenti tra l'azienda ospedaliera Cardarelli, la società Florida 2000 s.r.l. e Romeo Gestioni SpA, che vedevano vittoriosa quest'ultima;

di lì a poco, il dottor Corradino veniva nominato componente ANAC e lo stesso dottor Cantone, il cui fratello risulta titolare di una consulenza con la Romeo Gestioni SpA, era nominato presidente ANAC;

al di là della singolarità delle due coincidenze, va notato che nell'informativa della polizia giudiziaria già citata si fa ampio riferimento a un'ingente somma di denaro che sarebbe stata attribuita al legale del Cardarelli, ritenuto vicino a Corradino, e all'impegno profuso da quest'ultimo per la vittoria di Romeo Gestioni ("poi alla fine l'ha spuntata" vi si leggerebbe testualmente),

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti, come li valuti e se ne abbia considerato l'incidenza sul funzionamento dell'attività dell'ANAC;

se sia a conoscenza di un'eventuale indagine interna avviata dall'ANAC in ordine ai fatti di cui sopra, la cui consistenza e gravità non possono, secondo l'interrogante, ritenersi irrilevanti né esulare dalle sue competenze;

se e quali misure di propria competenza intenda adottare nei confronti del dottor Cantone, quale magistrato in servizio, in relazione ai fatti e agli atti sopra descritti.

(4-08404)