• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02960/084/ ... in sede di discussione del disegno di legge «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020»; premesso...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2960/84/05 presentato da ANDREA MANDELLI
venerdì 17 novembre 2017, seduta n. 831

Il Senato,
in sede di discussione del disegno di legge «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020»;
premesso che:
l'articolo 11, comma 4-octies, del decreto legislativo n. 446/97, aggiunto dall'articolo 1, comma 20, della legge 23 dicembre 2014, n. 1.90, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e, successivamente, cosi modificato dall'art. 2, comma 1, lettera b), del D.L. 24 gennaio 2015, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 34, a decorrere dal 24 gennaio 2015, e dall'art. 1, comma 73, L. 28 dicembre 2015, a 208, a decorrere dal 1º gennaio 2016 si inserisce nel quadro delle modifiche normative dirette a ridurre l'incidenza del costo del lavoro sul valore della produzione netta;
le modifiche poi apportate hanno esteso la deducibilità delle spese per il personale impiegato a tempo indeterminato già prevista a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 «anche ai lavoratori stagionali assunti con contratto a tempo determinato per lo svolgimento di attività stagionali ricorrenti;
si è voluto, in tal modo, riconoscere il beneficio fiscale previsto, ai fini IRAP, per il lavoro a tempo indeterminato anche a quei settori che ricorrono in modo sistematico al lavoro stagionale;
la norma attualmente vigente riconosce, infatti, la possibilità di dedurre il 70 dei costi sostenuti (al netto delle deduzioni spettanti) per i lavoratori stagionali, impiegati per almeno 120 giorni nell'arco di due periodi d'imposta successivi, anche non consecutivi, a partire dal secondo contratto stipulato col medesimo datore di lavoro entro il secondo anno successivo alla data di cessazione del primo contratto utile ai fini del computo dei giorni lavorativi richiesti;
impegna il Governo a:
valutare la possibilità di estendere il beneficio al 100 per cento dei costi sostenuti per i lavoratori stagionali.
(0/2960/84/5)
MANDELLI, AZZOLLINI, BOCCARDI, CERONI