• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02960/061/ ... in sede di discussione del disegno di legge «Bilancio di previsione dello Stato per Fanno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020»; premesso...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2960/61/05 presentato da ANDREA MANDELLI
venerdì 17 novembre 2017, seduta n. 831

Il Senato,
in sede di discussione del disegno di legge «Bilancio di previsione dello Stato per Fanno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020»;
premesso che:
l'articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, come novellato dall'articolo 4 del decreto-legge 22 ottobre 2017, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 10dieembre 2016, n. 225, dispone che, a decorrere dal 10gennaio 2017, i soggetti passivi IVA debbano trasmettere, telematicamente, all'Agenzia delle Entrate, entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento, e di quelle ricevute e registrate ai sensi dell'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, ivi comprese le bollette doganali, nonché i dati delle relative variazioni;
ciò premesso, l'Agenzia delle Entrate, con la Circolare del 7 febbraio 2017, n. 1/E, ha precisato che le informazioni da trasmettere sono relative alle fatture emesse, indipendentemente dalla loro registrazione (comprese, pertanto, anche le fatture annotate o da annotare nel registro dei corrispettivi, ai sensi dell'articolo 24, comma 2, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633);
l'Amministrazione finanziaria ha, inoltre, chiarito che la trasmissione riguarda anche le fatture attive e/o passive di importo inferiore a 300 euro, per le quali è data facoltà di registrazione attraverso un documento riepilogativo, ai sensi dell'articolo 6, commi 1 e 6, del D.P.R. 9 dicembre 1996, n. 695. Di conseguenza, anche per tali tipologie di fatture, indipendentemente dalla modalità di registrazione, è obbligatorio comunicare i dati relativi ad ogni singola fattura;
il nuova adempimento di comunicazione -in ordine alle due fattispecie evidenziata -risulta estremamente oneroso per i soggetti di cui all'articolo 22 del citato D.P.R. n. 633 del 1972 quali, ad esempio, bar, ristoranti, alberghi, eccetera), che registrano numerose fatture di piccolo importo nel registro dei corrispettivi, tenuto ai sensi dell'articolo 24 del medesimo decreto, in quanto imporrebbe, a tali soggetti l'annotazione distinta per singola fattura anziché giornaliera e per totali;
inoltre, risulta inutile per la stessa Amministrazione finanziaria in quanto -essendo documenti fiscali emessi «al dettaglio» le fatture richieste da altri soggetti IVA (obbligatoriamente) o da consumatori finali (facoltativamente) sono, nel prima caso, registrati dall'acquirente, e, nel secondo caso, irrilevanti ai fini del controllo incrociato;
impegna il Governo:
valutare la possibilità di rendere facoltativa la comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute per le due fattispecie di fatturazione illustrate, in quanto l'adempimento risulta estremamente oneroso per le imprese interessate e le cui informazioni sono assolutamente prive di qualsiasi utilità alla stessa Agenzia delle Entrate ai fini del contrasto dell'evasione IVA.
(0/2960/61/5)
MANDELLI, AZZOLLINI, BOCCARDI, CERONI