• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.0/02960/019/ ... in sede d'esame del disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 (AS 2960);...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2960/19/05 presentato da GIANLUCA CASTALDI
venerdì 17 novembre 2017, seduta n. 831

Il Senato,
in sede d'esame del disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 (AS 2960);
premesso che:
come denunciato dalle organizzazioni sindacali, nel disegno di legge in esame manca qualsiasi riferimento al finanziamento degli interventi a favore del Piano Nazionale Amianto, che con la delibera della Conferenza Unificata Stato Regioni e Autonomie Locali del 5 maggio 2016 è stato assunto dalla .Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Comitato Interministeriale e Interistituzionale Sanità, Ambiente, Lavoro, Giustizia, Economia, Regioni e ANCI;
appare necessario provvedere con urgenza a porre in essere interventi quali:
a) l'aumento degli incentivi per la bonifica dell'amianto degli immobili privati nelle località ad elevato rischio sismico e nei Comuni a più alta incidenza di mesotelioma;
b) il finanziamento ai Comuni per gli interventi in danno per la bonifica degli immobili con presenza di amianto friabile pericoloso per la salute dei cittadini;
c) il finanziamento alle Regioni per la costruzione delle discariche e delle strutture utili al conferimento dei Materiali Contenenti Amianto;
d) il finanziamento dei Centri di Eccellenza per la cura dei tumori asbesto correlati; la copertura delle misure di accesso al pensionamento anticipato per gli esposti all'amianto;
e) il finanziamento per il potenziamento dei COR (Centri Organizzativi Regionali) per un miglior contrasto ai tumori professionali;
f) il finanziamento del Fondo Vittime dell'Amianto (KVA) per prestazioni più consistenti per far fronte alle necessità delle vittime (Professionali e ambientali);
g) il finanziamento della ricerca clinica, per trovare le terapie più efficaci per la cura del mesotelioma, e tecnologica, per trovare metodi alternativi al conferimento in discarica dei Materiali Contenenti Amianto (MCA);
considerato che:
sono ormai note le conseguenze sulla salute dei lavoratori a seguito dell'esposizione e lavorazione delle fibre di amianto. Materiale friabile, se sottoposto a fattori di deterioramento, esso libera fibre spontaneamente, sprigionando sostanze cancerogene nell'aria e mettendo a serio rischio la salute non solo dei lavoratori che operano su tali materiali, ma anche di tutti i cittadini che risiedono o frequentano ambienti in cui è presente amianto sotto forma di diverse forme;
dopo i diversi allarmi lanciati dal sistema sanitario riguardanti le fibre e le polveri d'amianto, con la legge 12 marzo 1992, n. 257, ne sono stati vietati l'utilizzo, la commercializzazione e l'importazione;
dopo 25 anni della legge 257/92 del bando all'amianto, è stato bonificato meno del 20 per cento dell'asbesto presente in Italia, mentre i decessi a causa dell'amianto continuano ad essere di oltre 3000 persone ogni anno;
secondo medici, magistrati ed esperti che si occupano da anni della questione dell'amianto, il picco delle morti per mesiotelioma e tumori collegati all'amianto è prevedibile fra il 2020 e il 2025;
impegna il Governo:
a provvedere con urgenza all'individuazione ed allo stanziamento di apposite risorse al fine di garantire l'effettiva messa in opera degli interventi di cui in premessa.
(0/2960/19/5)
CASTALDI, NUGNES, PUGLIA, GIROTTO, CATALFO, PAGLINI, BULGARELLI, LEZZI, MANGILI