• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18582 (4-18582)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18582presentato daPALESE Roccotesto diMercoledì 22 novembre 2017, seduta n. 890

   PALESE e BRUNETTA. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   emerge il dato di un governo dell'Inps che non assicura la necessaria trasparenza, in un quadro di progressivo decadimento della funzionalità dell'istituto dovuto alla carenza di personale. A distanza di sei anni dalla soppressione dell'Inpdap e dell'incorporazione nell'Inps, il processo d'integrazione appare ancora lontano dall'essere compiuto. Non si è proceduto alla sistemazione del conto assicurativo degli iscritti alla gestione pubblica e per loro, ma non solo, l'ipotesi di poter verificare il proprio estratto e simulare il futuro assegno previdenziale attraverso il programma «la mia pensione» resta una promessa non mantenuta;

   all'Inps c'è bisogno di nuovo personale, da reclutare con apposito concorso pubblico, ma la scelta del presidente Boeri d'individuare criteri selettivi che non rispondono alle reali esigenze dell'istituto, lascia piuttosto perplessi;

   il 7 novembre 2017 Boeri ha firmato la determinazione n. 163 con la quale si bandisce un concorso pubblico a 365 posti di analista di processo – consulente professionale, livello economico C1, riservato a chi è in possesso di laurea magistrale o specialistica in scienze dell'economia, scienze economico-aziendali, ingegneria gestionale, scienze dell'amministrazione, giurisprudenza, teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica. Altro requisito obbligatorio per partecipare alla selezione è il possesso della certificazione, in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento, rilasciata da uno degli enti certificatori riconosciuti dal decreto n. 118 del 28 febbraio 2017 del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;

   appare evidente che il possesso della certificazione del livello B2 della conoscenza della lingua inglese restringe il numero dei partecipanti alla selezione, escludendo molti giovani in cerca di occupazione, essendo peraltro un titolo a pagamento. Ci si chiede perché non si intende limitarsi a chiedere la conoscenza della lingua inglese da verificare in sede di esame orale od anche attraverso una specifica prova scritta. Peraltro appaiono piuttosto fumose le funzioni che dovrebbe assolvere il personale collocato nel nuovo profilo specialistico di «analista di processo – consulente professionale». L'Inps ha bisogno di personale che impari in fretta a liquidare le diverse prestazioni e a gestire il flusso assicurativo, avendo già nel proprio organico personale titolato a svolgere la funzione di traduttore ed interprete;

   se ai criteri obbligatori per partecipare alla selezione si uniscono i titoli per i quali si prevede l'assegnazione di un massimo di 30 punti su un totale di 90, di cui 30 punti sono complessivamente assegnati per le due prove scritte ed altri 30 per la prova orale, emerge che i titoli fanno la reale differenza nella selezione pubblica bandita dall'Inps. Le differenze tra i candidati sia nelle prove scritte che in quella orale non saranno tali da colmare il divario che si verifica con il punteggio dei titoli, per i quali si assegnano fino a 12 punti se si è conseguita la laurea magistrale o specialistica con il punteggio di 110 e lode, 4 punti per i master di II livello ed 8 punti per i dottorati di ricerca, 4 punti per ulteriore laurea magistrale conseguita nelle discipline oggetto del bando, 1 punto per la European Computer Driving License (ECDL), la patente europea per il computer, 5 punti se si è in possesso di certificazione del livello C1 o superiore di conoscenza della lingua inglese –:

   quali iniziative intenda intraprendere per revocare il bando dell'Inps sopracitato e per riformularlo con criteri meno stringenti e più consoni a quelle che appaiono agli interroganti come le reali necessità dell'istituto;

   se non intenda assumere iniziative per accelerare il processo di revisione della governance dell'Inps per restituire un consiglio d'amministrazione all'ente, con una ripartizione ben definita dei compiti degli organi, che non penalizzi le funzioni d'indirizzo e vigilanza e quelle gestionali.
(4-18582)