• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12783 (5-12783)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12783presentato daPARENTELA Paolotesto diMercoledì 22 novembre 2017, seduta n. 890

   PARENTELA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   l'interrogante ha presentato in passato atto di sindacato ispettivo n. 4-08810 del 16 aprile 2015, per giunta senza risposta, denunciando diversi crolli sulla nuova strada statale 106, con conseguente compromissione della viabilità su alcuni tratti. In quella stessa sede si evidenziava come: «Anas spa è stata costretta a riconoscere un aumento degli oneri relativi agli imprevisti alla ditta appaltante per riparare i danni relativi ai crolli fino ad arrivare al doppio dei costi previsti cosa che, tra le altre cose, poteva essere facilmente evitata», considerando che la commissione che valutò il progetto di variante espresse il proprio parere negativo;

   la strada statale 106, costata ben 30.500 euro al metro ed appena inaugurata, dopo appena cinque anni si sta letteralmente disintegrando e non si tratta di un cedimento occasionale ma di una strada realizzata male che rappresenta un pericolo per la sicurezza degli utenti. L'opera, com'è noto, è stata realizzata attingendo a fondi FAS, fondi POR, fondi regionali e fondi Anas;

   il Codacons già da tempo ha formalizzato richiesta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di attivarsi per imporre controlli straordinari, finalizzati ad accertare la stabilità dei tratti sopraelevati e garantire la sicurezza delle strade;

   è fin troppo evidente che ci siano delle responsabilità gravi sia sul piano realizzativo che progettuale, a partire dagli studi geologici dell'area. Ed è ancora più grave che tale problematica sia emersa già qualche anno fa senza che l'Anas abbia messo in campo soluzioni coerenti con il pericolo che si stava correndo;

   appare inconcepibile che a fronte di un ulteriore esborso di somme pubbliche utilizzate, a giudizio dell'interrogante, in modo «disinvolto» per interventi di tentato ripristino vi sia stato l'ennesimo fallimento –:

   se non ritenga urgente assumere iniziative, per quanto di competenza, per individuare i responsabili e assicurare, al contempo, l'immediato ripristino della strada prima che sulla variante altre persone perdano la vita.
(5-12783)