• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04653/001    premesso che:     il 21 e 22 settembre 2008 si è svolto il referendum popolare con il quale i cittadini di Valvestino e di Magasa, in provincia di Brescia, hanno espresso la...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04653/001presentato daOTTOBRE Maurotesto diMercoledì 22 novembre 2017, seduta n. 890

   La Camera,
   premesso che:
    il 21 e 22 settembre 2008 si è svolto il referendum popolare con il quale i cittadini di Valvestino e di Magasa, in provincia di Brescia, hanno espresso la volontà di essere riaggregati alla regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, nell'ambito della provincia autonoma di Trento, secondo la previsione dell'articolo 132 secondo comma, della Costituzione;
    l'esito positivo del referendum è stato proclamato rispettivamente il 2 febbraio 2008 e il 23 febbraio 2008 dall'ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione e da quel momento sono decorsi sessanta giorni – oggi ampiamente scaduti – entro i quali il Ministro dell'interno avrebbe dovuto presentare il disegno di legge costituzionale al Parlamento, ai sensi dell'articolo 45, quarto comma della legge 25 maggio 1970, n. 352;
    nei giorni del 9 e 10 marzo 2008, si è svolto anche il referendum popolare con il quale il 76 per cento dei cittadini di Pedemonte, in provincia di Vicenza, ha espresso la volontà di ritornare alla provincia autonoma di Trento, secondo la previsione dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione;
    l'esito positivo anche di questo referendum, proclamato dall'ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 28 marzo 2008 e da quel momento sono decorsi i sessanta giorni – oggi ampiamente scaduti – entro i quali il Ministro dell'interno avrebbe dovuto presentare il disegno di legge costituzionale al Parlamento, ai sensi dell'articolo 45 quarto comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352;
    non da ultimo, il 22 novembre 2012 la regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ha trasmesso al Parlamento il voto favorevole alla mozione per l'annessione del comune di Pedemonte;
    il sottoscritto, in data 7 maggio 2013, ha presentato due proposte di legge costituzionali, l'A.C. 890 e 891, che sono state assegnate alla I Commissione Affari costituzionali in sede referente il 9 agosto 2013 ma che non hanno mai visto la loro discussione;
    la proposta di legge ordinaria che stiamo discutendo per il Comune di Sappada, come affermato dal suo presentatore può avvalersi della natura ordinaria in quanto si fonda nella Costituzione e precisamente nel secondo comma dell'articolo 132. Infatti tale articolo non pone una riserva di legge costituzionale dato che afferma che «Si può, con l'approvazione della maggioranza delle popolazioni della provincia o delle province interessate e del comune o dei comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, ...» e non legge costituzionale, e a chiarirne ulteriormente la natura è l'articolo 46 terzo comma, della citata legge n. 352 del 1970, in cui, definendo le caratteristiche dell'atto normativo con cui si dispone l'aggregazione del comune ad altra regione, si stabilisce che tale atto debba essere una legge ordinaria,

impegna il Governo

a predisporre il prima possibile il disegno di legge volto a soddisfare la volontà popolare espressa con i referendum dai Comuni di cui in premessa, in ottemperanza all'articolo 45, quarto comma, della legge 25 gennaio 1970, n. 352.
9/4653/1. Ottobre.