• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18560 (4-18560)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18560presentato daCOZZOLINO Emanueletesto diMartedì 21 novembre 2017, seduta n. 889

   COZZOLINO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   il 14 novembre 2017, nel centro di prima accoglienza sito nell'ex base missilistica di Conetta, frazione di Cona (Venezia), si è tenuta l'ennesima protesta, dei richiedenti protezione internazionale ivi ospitati;

   in quest'occasione i migranti si sono, essi in marcia in direzione di Venezia, imboccando la strada regionale 516 per raggiungere, in seguito, la strada statale Romea;

   la manifestazione, oltre all'effetto comunicativo e mediatico che si proponeva di raggiungere, era volta a portare al prefetto di Venezia le istanze della popolazione del centro;

   i migranti sono stati ricevuti dal sindaco di Cona, Alberto Panfilo, e dal vicario del prefetto Sebastiano Cento presso il municipio;

   i richiedenti protezione internazionale, nello specifico, lamentano una cattiva condizione del centro di Conetta nel quale sono obbligati a rimanere per non perdere i benefici dell'accoglienza e per non vedere pregiudicata la domanda avanzata;

   d'altra parti tempi eccessivamente dilatati dell'esame delle domande di protezione portano ad una permanenza nella base per tempi ben più prolungati di quelli che sarebbero previsti per legge;

   il vicario del prefetto ha asserito che «abbiamo abbassato i numeri e migliorato le strutture, ma i tempi delle commissioni non dipendono da noi»;

   ciò che appare urgente è in effetti arrivare ad una riduzione dei tempi di esame delle domande, dato che, pur avendo ridimensionato i numeri degli ospiti del centro, la permanenza di più di 1100 richiedenti asilo in situazioni precarie per tempi che arrivano a 2 anni, oltre a contribuire all'esplosione del degrado, potrebbe causare fenomeni di allarme sociale che si ripercuotono sulla popolazione locale con disagi intollerabili come quello registrato nella giornata del 14 novembre;

   va ricordato a tal fine che il 2 gennaio 2017 una protesta scaturita nel centro, a seguito della morte di una 25enne ivoriana, Sandrine Bakayoko, si traduceva nel sequestro del personale della cooperativa Ecofficina;

   nella sera del 15 novembre 2017 la manifestazione avrebbe registrato anche un fatto tragico, dato che un 34enne della Costa d'Avorio, Salif Traorè, è morto investito da un'auto mentre sulla bicicletta cercava di raggiungere gli altri manifestanti riuniti nel municipio di Codevigo;

   dopo questi fatti la prefettura, a seguito della disponibilità di altri centri e del Patriarcato di Venezia, individuava per i partecipanti alla marcia soluzioni alternative che tuttavia, da parte di alcune decine di manifestanti, risultavano non gradite portando ad un ritorno all'ex base di Conetta;

   tuttavia, il 20 novembre 2017 altri richiedenti asilo, emulando gli esempi precedenti, si rimettevano in marcia per chiedere il trasferimento –:

   siano stati disposti accertamenti sulla condizione dei richiedenti asilo nel centro di prima accoglienza di Cona (Venezia), quali intenda adottare per migliorare la situazione abitativa dello stesso, quale sia il migliorare la situazione di agitazione in atte e quando ritenga che potranno essere disponibili le nuove risorse previste dall'articolo 12 del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, vista l'urgenza ormai cogente di accelerare l'esame delle domande di protezione internazionale.
(4-18560)