• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12799 (5-12799)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12799presentato daGIORDANO Silviatesto diLunedì 27 novembre 2017, seduta n. 891

   SILVIA GIORDANO, NESCI, CASO, GRILLO, MANTERO, COLONNESE, LOREFICE e BARONI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) si trasferirà ad Amsterdam nei Paesi Bassi. Questa decisione è stata presa il 20 novembre 2017 dai 27 Stati membri dell'Unione europea, a margine del Consiglio «affari generali», dopo una valutazione delle offerte da parte della Commissione europea e dell'Ema;

   gli Stati membri hanno presentato le loro candidature entro la data del 31 luglio 2017;

   in data 17 novembre 2016, in concomitanza con l'approvazione della legge di bilancio, la Ministra interrogata ha dichiarato che: «il Governo ha già fatto uno stanziamento di bilancio di 56 milioni di euro» ;

   anche attraverso una verifica presso gli uffici di bilancio della Camera, non risulta agli interroganti che nella legge di bilancio 2017 vi sia stato alcuno stanziamento specifico per la candidatura di Milano ad ospitare la sede dell'Ema;

   in data 13 aprile 2017, proprio al fine di sostenere la candidatura di Milano, il Governo ha conferito un incarico al professor Enzo Moavero Milanesi, nuovo consigliere del Presidente del Consiglio per la promozione della dislocazione a Milano della sede dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema);

   in data 30 ottobre 2017, il presidente della regione Lombardia ha dichiarato: «ho portato come informazione la delibera per un incarico a Infrastrutture Lombarda per la ricollocazione di EMA a Palazzo Pirelli. Naturalmente, aspettiamo il 20 novembre, data di assegnazione della nuova sede dell'Agenzia del farmaco, per deliberare, ma Infrastrutture Lombarde è stata allertata che se vincessimo EMA, dal 21 novembre parte con tutto quello che compete a noi da fare, e per cui abbiamo già previsto uno stanziamento di risorse, tra cui, la ricollocazione del Consiglio regionale, per il quale ho pensato al Palazzo del Senato, in via Senato, la sede più prestigiosa, dove ci sono, anche, gli Archivi di Stato»;

   nel maxiemendamento presentato in Senato alla legge di conversione del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, cosiddetto «decreto fiscale», il Governo ha inserito l'articolo 19-undecies, recante «Misure per favorire la candidatura di Milano come sede dell'Agenzia Ema», nel quale è stanziato, per l'anno 2017 e in favore della Regione Lombardia, un milione di euro «per la realizzazione delle attività di progettazione degli interventi connessi al trasferimento nonché per le attività di promozione della candidatura di Milano»;

   il citato stanziamento è dunque antecedente, per soli 4 giorni, all'esito negativo della candidatura di Milano;

   in Commissione XII, durante l'esame in sede consultiva del succitato decreto fiscale, a seguito della richiesta di chiarimenti da parte degli interrogati, finalizzata a conoscere se queste risorse siano già state spese e come, il Governo ad avviso degli interroganti non ha fornito risposte esaustive –:

   se, quali e quante siano le risorse effettivamente stanziate anche a favore della regione Lombardia per sostenere la candidatura di Milano a ospitare la sede dell'Ema e in quali atti siano evincibili le autorizzazioni di spesa;

   se, come e con quali procedure di affidamento siano state impiegate le risorse eventualmente stanziate e autorizzate;

   se non ritenga opportuno assumere iniziative per destinare tutte le risorse già stanziate per la candidatura di Milano ad altre finalità tenuto conto che tale candidatura ha avuto esito negativo.
(5-12799)