• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02960/198/ ... in sede di esame del disegno di legge AS 2960 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, premesso che: la stragrande...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2960/198/05 presentato da SILVANA ANDREINA COMAROLI
giovedì 23 novembre 2017, seduta n. 836

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge AS 2960 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020,
premesso che:
la stragrande maggioranza degli enti locali sta affrontando con grave difficoltà la messa a punto dei bilanci di previsione degli enti;
molte sono le cause che impediscono agli amministratori di programmare un bilancio equilibrato, riconducibili in massima parte alle scelte del legislatore statale di operare tagli di risorse al fondo di solidarietà comunque in maniera non compatibile con le finalità del fondo, bensì calcolate al solo fine di ripianare o coprire misure legislative nell'ambito di provvedimenti non inerenti l'attività dei comuni;
in una situazione generale di difficoltà finanziarie dei comuni, alcuni enti scontano penalizzazioni ancora superiori, a causa della mera scelta di criteri contabili, operata ancora una volta dal legislatore nazionale: ciò avviene, tra l'altro, per quei comuni che gestiscono alcuni servizi sociali essenziali, come ad esempio le residenze sanitarie assistenziali;
la gestione delle residenze per anziani, scelta positiva di comuni che intendono offrire un servizio .importante per le famiglie, costituisce attività significativa in termini economici e, soprattutto per comuni più piccoli, incide percentualmente in maniera consistente sul bilancio comunale, fino a rappresentarne il 50 per cento o più;
i parametri di riduzione di spesa imposti dai provvedimenti di spending review sono stati imposti in maniera lineare senza tenere conto che alcune voci, come la gestione delle residenze sanitarie assistenziali, hanno caratteristiche non comprimibili o perlomeno non con gli stessi criteri delle altre spese dell'ente;
nel disegno di legge in oggetto, ad esempio., sono stati stanziati, all'articolo 34, 5 milioni di euro per la realizzazione di opere pubbliche negli enti locali commissariati per infiltrazioni mafiose;
sarebbe altrettanto opportuno reperire le necessarie risorse per sostenere quei comuni che, soprattutto quelli di minori dimensioni che si trovano sempre in maggiori condizioni di difficoltà finanziaria, hanno in corso progetti volti ad applicare rette differenziate e graduali in base al reddito, fino alla piena gradualità del servizio, per la presa in carico delle persone anziane nelle strutture di assistenza pubblica o in regime di convenzione;
impegna il Governo:
a prevedere iniziative, specifiche riguardo agli enti locali di cui in premessa, affinché sia conosciuta la specificità della gestione dì alcuni servizi e ne consegua un'adeguata rimodulazione dei tagli per i comuni che si facciano carico di tali servizi, con priorità agli enti con popolazione residente fino a 15.000 abitanti che siano dotati di strutture pubbliche per l'assistenza delle persone anziane.
(0/2960/198/5)
COMAROLI, ARRIGONI