• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/03396 (3-03396)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03396presentato daPAGLIA Giovannitesto diMartedì 28 novembre 2017, seduta n. 892

   PAGLIA, MARCON e PASTORINO. – Al Ministro dell'economia e delle finanze. – Per sapere – premesso che:

   sul n. 276 del 22 novembre 2017 de il Corriere della Sera viene dedicato ampio spazio ad un episodio di corruzione che riguarderebbe la consigliera del Ministero dell'economia e delle finanze dottoressa Susanna Masi, alla quale la procura di Milano contesta l'ipotesi di «rivelazione di segreto d'ufficio» ed il reato di «false attestazioni sulle qualità personale» per non avere dichiarato il proprio conflitto d'interessi, avendo omesso di dichiarare il proprio rapporto con la società Ernst & Young spa, leader mondiale in servizi professionali di consulenza direzionale, revisione contabile, fiscalità e transaction;

   in particolare secondo la stessa procura la dottoressa Masi, stante l'incarico presso il Ministero dell'economia e delle finanze, avrebbe ricevuto dalla «Ernst & Young», società di cui era già dipendente, una somma pari almeno a 220.000 euro per fornire informazioni riservate finalizzate a realizzare politiche di ottimizzazione fiscale per i loro grandi clienti, o per intervenire a loro vantaggio nel processo legislativo;

   la dottoressa Masi, già dipendente di Ernst & Young, entra a far parte dello staff presso il Ministero dell'economia e delle finanze durante il Governo Monti, con incarico nella segreteria tecnica del Sottosegretario al Ministero dell'economia e delle finanze Vieri Ceriani, poi successivamente viene chiamata dal Governo Letta a ricoprire l'incarico di consigliera in materia fiscale del Ministro Saccomanni, incarico riconfermatole anche durante il Governo Renzi che nel 2015 la promuove consigliere di amministrazione di Equitalia spa;

   è quindi chiaro di quali informazioni riservate possa essere entrata in possesso durante la suddetta carriera professionale e quale influenza possa aver esercitato negli anni;

   la vicenda ha fatto emergere una falla nelle modalità di acquisizione di informazioni curricolari che sarebbe opportuno modificare visto che, nonostante la delicatezza del ruolo ricoperto presso la Pubblica amministrazione, nella fattispecie il Ministero dell'economia e delle finanze, è sufficiente una falsa attestazione sulle qualità personali per garantirsi l'accesso a posizioni apicali;

   così come sarebbe ugualmente opportuno individuare chi abbia suggerito di mettere sotto contratto la dottoressa Masi durante il Governo Monti, chi ne abbia determinato il cambio di ruolo durante il Governo Letta e chi abbia stabilito la sua nomina nel consiglio di amministrazione di Equitalia spa –:

   quali siano gli intendimenti del Governo in ordine alle criticità evidenziate, se intenda costituirsi parte civile nel processo che eventualmente venga avviato nei confronti della dottoressa Masi e quali iniziative di competenza anche riguardo all'operatività sul territorio nazionale, intenda adottare nei confronti di Ernst & Young, qualora venisse provata un'attività corruttiva giunta fino al cuore del Ministero dell'economia e delle finanze.
(3-03396)