• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18650 (4-18650)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18650presentato daMINARDO Antoninotesto diMartedì 28 novembre 2017, seduta n. 892

   MINARDO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

   il 22 novembre 2017 si è venuti a conoscenza, attraverso i media, dell'ennesimo episodio di violenza nei confronti dei bambini da parte delle insegnanti, questa volta in una scuola di Vercelli, la scuola dell'infanzia «Janusz Korczak»;

   i fatti sono venuti alla luce nell'ambito dell'attività investigativa della polizia di Stato di Vercelli che, nel mese di maggio 2017, ha intrapreso l'operazione denominata «Tutti giù per terra!» (a seguito della denuncia di una madre) nell'istituto, installando telecamere ad alta risoluzione nelle aule didattiche, nei corridoi, nella mensa e persino nella palestra della struttura;

   secondo quanto emerge dai video della polizia, sarebbero 52 gli episodi di maltrattamenti, di cui 20 ritenuti di maggiore gravità e tre le maestre sottoposte a misure cautelari per aver dato sberle, tirate di orecchie, spinte violente e strattoni ai bimbi di età compresa tra i 3 ed i 5 anni, averli trascinati a terra ed averli costretti a punizioni spropositate e umiliazioni;

   oltre ai maltrattamenti fisici, le tre maestre, da quanto si è potuto constatare dalle registrazioni, avevano generato uno stato di terrore all'interno delle classi con urla terrificanti ed atteggiamenti assolutamente inadeguati al loro ruolo;

   a supporto del quadro probatorio sono state ascoltate anche alcune maestre, genitori e figli che, nel frattempo, avevano lasciato la scuola dell'infanzia Janusz Korczak;

   a giudizio dell'interrogante e nell'attesa che venga fatta piena luce e siano accertate le responsabilità, non si può che tornare a sottolineare come la prevenzione sia lo strumento più efficace per scongiurare casi come questo, purtroppo frequenti, non solo nelle scuole per l'infanzia, ma anche nelle strutture socio-assistenziali per anziani e disabili, come ricorda la cronaca recente;

   in questa direzione Forza Italia ha presentato un progetto di legge per l'installazione dei sistemi di videosorveglianza all'interno di asili e strutture socio-assistenziali per anziani e disabili proprio per prevenire abusi e violenze;

   non sono più accettabili episodi di violenza nei confronti di persone impossibilitate, sia per l'età che per defezioni psicofisiche, episodi che oramai contraddistinguono le cronache nazionali e locali –:

   se il Governo non intenda adottare opportune ed urgenti iniziative normative in materia di videosorveglianza nelle strutture scolastiche e socio-assistenziali per minori, anziani e disabili, per prevenire e contrastare episodi di maltrattamenti fisici e morali e per garantire l'adeguatezza attitudinale e morale del personale che voglia accedere alle professioni educative e di cura in tali strutture.
(4-18650)