• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02960/211/ ... in sede di esame del disegno di legge A.S. 2960 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, premesso che la normativa...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2960/211/05 presentato da SILVANA ANDREINA COMAROLI
lunedì 27 novembre 2017, seduta n. 841

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge A.S. 2960 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020,
premesso che
la normativa attualmente vigente prevede un percorso graduale di riduzione del costo del personale in sanità da attuarsi nel periodo 2015/2020, anno entro il quale la spesa complessiva dovrà attestarsi alla spesa dell'anno 2004 diminuita dell'1,4 per cento. Dall'anno 2004 si sono susseguite diverse norme che hanno imposto al SSR un impatto sulla spesa del personale, da ultima la legge 161/2014, che ha previsto la necessità di rivedere gli assetti riorganizzativi al fine di rendere possibili il rispetto della normativa inerente l'orario di lavoro;
il Patto della Salute già prevede all'articolo 22, comma 5, di "effettuare un approfondimento tecnico ai fini dell'aggiornamento del parametro spesa 2004 - 1,4 per cento", che, ovviamente, se non reso più aderente ed attuale rispetto alle evoluzioni organizzative e di erogazione dei servizi sanitari ai cittadini non comparabile con l'anno 2004, rischia di far retrocedere di 16 anni un importante fattore chiave per lo sviluppo e la crescita del servizio sanitario nazionale quale quello delle risorse umane;
si rende necessario dunque contestualizzare la legge in materia di spesa del personale, nelle more dell'attuazione dell'articolo 22, per le regioni che, con apposita legge regionale, si sono fatte promotrici nell'ultimo triennio di processi di riorganizzazione di servizi sanitari e socio-sanitari;
ugualmente, sarebbe opportuno, per queste ultime reigioni che sono in grado di certificare bilanci in equilibrio unitamente al rispetto degli adempimenti LEA e dei tempi di pagamento, introdurre, quale obbligo in alternativa all'adempimento di graduale riduzione della spesa del personale per un importo pari a quello della spesa dell'anno 2004, decurtata dell'1,4 per cento quello del rispetto del tetto massimo determinato dalla spesa media del personale del SSN relativo al triennio di osservazione 2015-2017, oltre ovviamente al rispetto dell'equilibrio ovvero un'oscillazione massima non superiore allo 0,8 per cento rispetto all'obiettivo da perseguire;
tale indicatore rappresenta un utile strumento per prevenire eventuali squilibri di bilancio atteso che nel triennio considerato la regione deve comunque assicurare l'equilibrio di bilancio;
si evidenzia, infine, che la determinazione dei fabbisogni standard, come previsti, dall'articolo 22 del Patto della Salute, ben potranno essere presi a riferimento ed eventualmente sostituire gli obblighi sovracitati.
Impegna il Governo:
ad esaminare le questioni relative alle regioni a statuto ordinario, nonché la questione esposta in premessa riguardante il personale in sanità, durante l'esame del provvedimento in oggetto nell'altro lato del Parlamento.
(0/2960/211/5)
COMAROLI, ARRIGONI