• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12824 (5-12824)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-12824presentato daMIOTTO Anna Margheritatesto diMercoledì 29 novembre 2017, seduta n. 893

   MIOTTO e LENZI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   con l'art. 27-bis del decreto-legge n. 90 del 2014, convertito dalla legge n. 114 del 2014, a seguito di un accordo intervenuto fra Ministero della salute e le associazioni delle persone danneggiate da trasfusioni o vaccinazioni, è stata prevista un'equa riparazione per i danneggiati da trasfusione con sangue infetto, o emoderivati infetti, o vaccinazioni (o per i loro aventi causa, in caso di decesso), che avessero presentato domanda di adesione alla procedura transattiva di cui alla legge 24 dicembre 2007, n. 244, entro il 19 gennaio 2010;

   è prevista la corresponsione, a titolo di equa riparazione, di una somma di denaro — euro 100.000 per i danneggiati da trasfusione con sangue infetto, o somministrazione di emoderivati infetti, ed euro 20.000 per i danneggiati da vaccinazione — in un'unica soluzione per i soggetti che hanno presentato domanda di adesione alla procedura transattiva;

   l'accordo intervenuto prevedeva che entro il 2014 si potesse procedere alla liquidazione dei primi 1000 risarcimenti, mentre per i successivi al ritmo di 1835 l'anno in modo da terminare l'erogazione entro il 31 dicembre 2017 grazie alle coperture finanziarie previste nei diversi esercizi finanziari. A tal fine, il disegno di legge di Stabilità aveva previsto il trasferimento alle regioni e alle province autonome, chiamate ad effettuare le liquidazioni degli indennizzi, di un totale di 735 milioni suddivisi nelle varie annualità;

   la liquidazione degli indennizzi doveva avvenire in base allo scorrimento di una graduatoria già definita in base alla gravità dell'infermità e, in caso di parità, alla condizione economica degli interessati;

   la scadenza del 31 dicembre 2017 è ormai prossima, ma il programma di liquidazione è lontano dalla ipotizzata conclusione per cui si rende necessaria l'adozione di idonei provvedimenti normativi che individuino data certa e corrispondenti finanziamenti per ottemperare all'impegno assunto nel 2014, considerando la circostanza che le somme inizialmente previste non sono state materialmente erogate –:

   alla luce dei fatti sopraesposti, quante siano ad oggi le posizioni liquidate ai sensi del suddetto articolo 27-bis e quante attendano l'istruttoria ai fini della definizione di quanto dovuto ai legittimi destinatari, nonché quanti siano quelli che hanno fatto domanda per il risarcimento del danno morale patito iure proprio per la perdita del congiunto, dovuta a fatto illecito del terzo.
(5-12824)