• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02960/227/ ... in sede di esame del disegno di legge recante Bilancio di previsione dello Stato per finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, premesso che: l'articolo 45, comma...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2960/227/05 presentato da KARL ZELLER
martedì 28 novembre 2017, seduta n. 843

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante Bilancio di previsione dello Stato per finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020,
premesso che:
l'articolo 45, comma 2, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante "Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici", prevede, alla lettera f), che il servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale garantisce, tra le altre, la effettuazione di trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la provincia autonoma Bolzano;
il comma 3, del medesimo articolo 45, stabilisce che le sedi che garantiscono il servizio di cui al comma 2, lettera f), mantengono la loro autonomia finanziaria e contabile in relazione all'adempimento degli obblighi di pubblico servizio affidati alle stesse e fungono anche da centro di produzione decentrato per le esigenze di promozione delle culture e degli strumenti linguistici locali;
inoltre, il comma 3-bis, chiarisce che con la convenzione stipulata tra la società concessionaria e la provincia autonoma di Bolzano sono individuati i diritti e gli obblighi relativi, in particolare tempi e gli orari delle trasmissioni radiofoniche e televisive. Per garantire la trasparenza e la responsabilità nell'utilizzo del finanziamento pubblico provinciale, i costi di esercizio per il servizio in lingua tedesca e ladina sono rappresentati in apposito centro di costo del bilancio della società concessionaria e gli oneri relativi sono assunti dalla provincia autonoma di Bolzano nell'ambito delle risorse individuate ai sensi dell'articolo 79, comma 1, lettera del testo unico di cui al DPR 31 agosto 1972, n. 670, nell'importo non superiore ad euro 10.313.000 annui. Gli eventuali ulteriori oneri derivanti dalla predetta convenzione rimangono esclusivamente a carico della provincia autonoma di Bolzano;
attualmente, la sede della RAI di Bolzano non è una Direzione, ma è formalmente una struttura inserita all'interno della Direzione coordinamento sedi, sebbene goda di autonomia budgetaria con budget dedicato e gestito dalla sede;
la Direzione autonoma consentirebbe la gestione della testata o della redazione in tema di servizi (Produzione, gestionale) e iniziative sui vari miglioramenti (innovazione tecnica, gestione del personale) autonome e autorevoli, anche con riferimento alla gestione e al controllo degli orari e degli impiegati, anche giornalisti, che attualmente sono controllati direttamente da Roma;
peraltro, tutte le iniziative passano per Direzione TGR e sono equiparate a quelle delle altre redazioni regionali, senza tenere conto del fatto che, nel caso, della sede Rai di Bolzano, è necessario conoscere la lingua e anche lo stesso Direttore, che non conosce la lingua, non è messo concretamente in condizione di esercitare il proprio dovere in merito alla responsabilità editoriale,
impegna il governo:
ad introdurre un'apposita previsione normativa all'interno, del provvedimento all'esame, durante il passaggio nell'altro ramo del Parlamento, al fine di riconoscere le specificità della sede Rai di Bolzano, garantendo a quest'ultima lo svolgimento del ruolo di unità organizzativa, e operativa con propria Direzione autonoma e l'assunzione di responsabilità di testata alle redazioni giornalistiche che operano al suo interno.
(0/2960/227/5)
ZELLER, BERGER, PANIZZA