• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02960/223/ ... in sede di discussione del disegno di legge "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020"; premesso che: alla luce...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2960/223/05 presentato da ANTONIO MILO
martedì 28 novembre 2017, seduta n. 843

Il Senato,
in sede di discussione del disegno di legge "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020";
premesso che:
alla luce della lunga crisi economica che ha prodotto effetti devastanti, è più che attuale l'urgenza di emanare disposizioni per la crescita economica e per la semplificazione del quadro amministrativo e normativo, al fine di dare impulso al sistema produttivo del Paese attraverso il sostegno alle imprese e il rilancio delle infrastrutture;
impegna il Governo a:
prevedere, nella prima disposizione utile al vaglio del Parlamento, ovvero con proprio decreto, che gli effetti traslativi di cui al comma 4, dell'articolo 25 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, si estendono al corrispettivi derivanti da attribuzione di concessione sorti in data antecedente al 10 ottobre 2012, rateizzati ed esigibili successivamente alla predetta data, nonché alle situazioni debitorie relative a contributi ricevuti per progetti autostradali in concessione, non impiegate per il finanziamento delle relative opere. Sono fatti salvi i corrispettivi, ancorché rateizzati, già percepiti da Anas S.p.A. alla data di entrata in vigore della presente legge. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con Ministro dell'economia e delle finanze sono individuate le posizioni debitorie, compensate da quelle creditorie, trasferite al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il trasferimento decorre dalla data di registrazione da parte della Corte del Conti del predetto decreto interministeriale. A partire da tale atto, ogni richiamo a "Anas S.p.A." di cui all'articolo 52-quinquies del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, è da riferire a Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
a prevedere che una quota pari al 42 per cento del canone annuo che gli enti concessionari di autostrade sono tenuti a corrispondere allo Stato sui proventi netti dei pedaggi, diminuita annualmente dell'1 per cento a partire dall'anno 2018, sia corrisposta direttamente ad ANAS, ai fini delle sue attività di vigilanza e controllo sui predetti concessionari, volte anche al conseguimento della loro maggiore efficienza ed efficacia, di cui all'articolo 1, comma 1020, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
(0/2960/223/5)
MILO, BARANI, LANGELLA, AMORUSO, COMPAGNONE, D'ANNA, FALANGA, GAMBARO, IURLARO, EVA LONGO, MAZZONI, PAGNONCELLI, SCAVONE, VERDINI