• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12850 (5-12850)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12850presentato daGIORDANO Silviatesto diGiovedì 30 novembre 2017, seduta n. 894

   SILVIA GIORDANO, COLONNESE, MANTERO, GRILLO, LOREFICE e NESCI. — Al Ministro della salute — Per sapere – premesso che:

   il rischio ereditario del tumore alla mammella interessa una donna su 300-500 (il 2-3 per mille), mentre il sospetto di rischio eredo-familiare può interessare dal 3 al 5 per cento della popolazione femminile. La mutazione genetica fa aumentare di molto il rischio di sviluppare il tumore della mammella, infatti, si stima che sia responsabile di circa il 5-10 per cento dei tumori della mammella e circa il 10-20 per cento dei tumori ovarici;

   sono tumori che si verificano in donne con mutazione-genetica, in questi casi i geni mutati (quelli fino ad oggi conosciuti) sono generalmente due: Brca1 e Brca2; la presenza di questa mutazione comporta per la donna un rischio di sviluppare il tumore della mammella nel corso della sua vita che va dal 50 all'85 per cento (mediamente 70 per cento); la presenza della mutazione genetica comporta un maggiore rischio di sviluppare anche un tumore all'ovaio, è quindi un doppio rischio; in questo caso, la percentuale di rischio di sviluppare il tumore dell'ovaio, insieme a quello della mammella, può andare dal 20 al 50 per cento;

   i test Brca rappresentano un prezioso strumento per identificare la presenza di eventuali situazioni di alto rischio genetico nelle pazienti con tumore della mammella o dell'ovaio e in donne sane giovani. I test Brca dovrebbero dunque essere un'opportunità garantita a tutte le donne ad alto rischio di tumore ereditario alla mammella;

   attualmente, l'accesso a questi tipi di test non rappresenta un diritto omogeneamente garantito in tutte le regioni italiane, con marcate differenze interregionali e addirittura nell'ambito della medesima regione –:

   se in Campania siano garantiti i test BRCA dal Servizio sanitario nazionale e quali siano i centri pubblici di riferimento per eseguire tali indagini diagnostiche;

   se siano state analizzate le implicazioni dei test Brca sulla base dell’Health Technology Assessment che analizza conseguenze assistenziali, economiche, sociali ed etiche provocate in modo diretto e indiretto nel breve e nel lungo periodo.
(5-12850)