• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04741/081    premesso che:     l'articolo 2-bis prevede diverse disposizioni finalizzate a modificare la disciplina vigente contenuta nel decreto-legge n. 189 del 2016, concernente la...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04741/081presentato daDE ROSA Massimo Felicetesto diGiovedì 30 novembre 2017, seduta n. 894

   La Camera,
   premesso che:
    l'articolo 2-bis prevede diverse disposizioni finalizzate a modificare la disciplina vigente contenuta nel decreto-legge n. 189 del 2016, concernente la ricostruzione dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, e a disciplinare ulteriori misure in favore delle popolazioni interessate dai predetti eventi,

impegna il Governo:

   1) a far sì che le disposizioni dell'articolo 6 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, in tema di finanziamenti per la ricostruzione privata, si applichino anche agli immobili danneggiati dal sisma che costituiscono pertinenze esterne di immobili agibili in quanto funzionali all'edificio principale in base al vincolo pertinenziale;
   2) ad individuare nel procedimento per la concessione dei contributi di cui all'articolo 12 del decreto-legge n. 189 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 229 del 2016, una fase preistruttoria prodromica alla richiesta del titolo abilitativo edilizio che consenta all'Ufficio per la ricostruzione territorialmente competente la verifica preventiva dei presupposti per la concessione dei contributi in capo al richiedente sulla base di adeguata documentazione che attesti lo stato di danno e del grado di vulnerabilità dell'immobile;
   3) a far sì che per l'esecuzione e la realizzazione di piani di recupero e/o progetti finalizzati al pieno ripristino del tessuto urbano in centri storici e in nuclei urbani e rurali, i comuni colpiti dal sisma di cui al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, possano acquisire in proprietà beni immobili, in deroga agli attuali vincoli previsti dal comma 138 dalla legge 24 dicembre 2012 n. 228, purché gli stessi siano vincolati alla esecuzione di piani di recupero dei centri storici e dei nuclei urbani e rurali;
   4) ad ammettere al finanziamento gli immobili danneggiati o resi inagibili a seguito della crisi sismica del 1997/1998 (Marche/Umbria), ed ulteriormente danneggiati, qualora a suo tempo inseriti in un piano di interventi (seconde case, beni culturali, beni ecclesiali, edifici pubblici) ma non eseguiti per esaurimento dei finanziamenti pubblici necessari, prevedendo che nel caso in cui detti immobili abbiano iniziato il percorso amministrativo di autorizzazione all'esecuzione dei lavori ai sensi della legge n. 61 del 1998 (gruppi di lavoro o conferenza dei servizi), gli interventi potranno essere completati con le stesse procedure ma con i criteri tecnici di cui al decreto-legge n. 189 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 229 del 2016 e sue ordinanze attuative;
   5) a prevedere attraverso le opportune iniziative normative, l'obbligo per il Presidente della regione in qualità di vicecommissario di delegare entro trenta giorni gli enti locali interessati allo svolgimento di tutta l'attività necessaria per la riparazione ed il ripristino con miglioramento sismico o la ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali.
9/4741/81. De Rosa, Daga, Terzoni, Busto, Micillo, Zolezzi, Vignaroli.