• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/08471 FASIOLO - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che: la legge di stabilità per il 2016 evidenziava al comma 328 dell'art. 1 il problema annoso di...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08471 presentata da LAURA FASIOLO
giovedì 30 novembre 2017, seduta n.912

FASIOLO - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che:

la legge di stabilità per il 2016 evidenziava al comma 328 dell'art. 1 il problema annoso di carenza di personale dell'amministrazione del patrimonio culturale italiano e si proponeva di procedere a un concorso per l'assunzione a tempo indeterminato presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo di 500 funzionari di profilo archivista, numero in seguito incrementato;

il concorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 24 maggio 2016, non escludeva la possibilità che uno stesso candidato potesse concorrere per più profili;

tale circostanza, ampiamente verificatasi, ha reso di fatto le graduatorie interconnesse e interdipendenti fra loro per la presenza di numerosi "multiprofilo", ossia di candidati vincitori o idonei in più classi di concorso;

l'obiettivo del concorso era arginare lo spopolamento dei ruoli a causa del pensionamento dei funzionari uscenti, ai quali andavano affiancati i neo assunti per garantire il trasferimento di saperi tra le diverse generazioni di funzionari al servizio dei beni culturali;

il 12 giugno 2017 era stata già espletata la classe di concorso per 95 posti da funzionario archivista e con decreto della Direzione generale organizzazione n. 946 del 6 luglio 2017 veniva approvata la graduatoria di merito del concorso e si invitavano entro il termine di 7 giorni i 95 vincitori e gli idonei, fino alla 127a posizione compresa, a scegliere "come sede di assegnazione, in ordine di priorità, tutte le sedi disponibili";

a quanto risulta all'interrogante il Ministero utilizzava un modulo Google che non prevedeva l'identificazione, né la possibilità di stampare il riepilogo dei dati inseriti o di memorizzare le scelte effettuate, e non venivano fornite garanzie di rispetto del merito, equità di trattamento e trasparenza amministrativa;

il 7 luglio veniva comunicata dall'ufficio stampa del Ministero la conclusione delle procedure concorsuali e l'approvazione della graduatoria finale di merito;

il 15 settembre 2017 la Direzione generale organizzazione pubblicava un decreto direttoriale che riformulava parzialmente la graduatoria, annullata in meno di 10 giorni dal decreto della Direzione stessa n. 1271 del 22 settembre 2017, che ripubblicava a sua volta la graduatoria "rettificata" pur senza modificare nulla in merito alle sedi per le quali valevano ancora le scelte effettuate a luglio;

preso atto che:

il 20 ottobre la stessa Direzione generale emanava la circolare n. 236 rivolta a tutti i candidati delle 9 classi di concorso, con la quale "per ragioni di maggiore trasparenza, rigore e necessità di razionalizzare meglio le procedure, non in ultimo per la presenza di plurivincitori/idonei" si pubblicavano i tabulati relativi alle assegnazioni provvisorie delle sedi effettuate dai vincitori dei concorsi sino ad allora espletati, tra cui quelli dei funzionari archivisti, e precisava, inoltre, "con riferimento alla graduatoria degli Archivisti che, stante l'Ordinanza del TAR Lazio n. 05347/2017, l'assegnazione delle sedi rivestiva carattere di provvisorietà" e non comportava la sospensione della procedura concorsuale. In alcuni casi le assegnazioni erano errate a causa di errori materiali;

il 26 ottobre la maggior parte dei vincitori e idonei inviava alla Direzione generale una richiesta di incontro con una delegazione al fine di chiarire secondo quali modalità di assunzione si intendesse procedere, ed entro quali tempi;

il 7 novembre UILPA MiBACT con circolare n. 1682 riferiva l'esito di un incontro tra sindacati e Direzione generale organizzazione, precisando quanto segue: "sulla procedura complessiva gravano due richieste di sospensiva (1 sugli archivisti e 1 sui comunicatori) ma ciò non precluderà le immissioni in servizio, visto che l'Amministrazione ha intenzione di assumere in tutti i profili entro il termine del 31 dicembre; semmai verranno riviste, nei profili coinvolti dai ricorsi, le assegnazioni delle sedi a seguito di pronunzia favorevole del giudice";

il 17 novembre, sul sito "Riqualificazione PA" del Formez, compariva il seguente comunicato: "Con riferimento al concorso Mibact, profilo Archivisti, in considerazione dell'ordinanza del TAR n. 05347/2017 REG. PROV. CAU n. 07974/2017 REG.RIC. del 13 ottobre 2017, si comunica la temporanea sospensione della relativa graduatoria";

al comunicato, non faceva riscontro alcuna comunicazione ufficiale del Ministero che sino ad oggi, in relazione all'ordinanza n. 05347/2017, aveva fatto riferimento esclusivamente al carattere di provvisorietà delle sedi assegnate (si veda la circolare della Direzione generale organizzazione n. 236 del 2017);

il 24 novembre 2017 FP CGIL emanava un comunicato in cui si chiedeva chiarezza sui tempi di assunzione e sulle modalità di scelta delle sedi,

si chiede di sapere:

quale sia la motivazione della preoccupante ritardata assunzione dei funzionari archivisti;

in quali tempi il Ministro in indirizzo intenda dar seguito all'espletamento della procedura di assegnazione delle sedi per la presa di servizio dei vincitori di concorso.

(4-08471)