• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/04122 LUCIDI, GIARRUSSO, MORRA, CASTALDI, CAPPELLETTI, PAGLINI, DONNO, SANTANGELO, PUGLIA - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: risultano agli interroganti recenti voci...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-04122 presentata da STEFANO LUCIDI
mercoledì 29 novembre 2017, seduta n.911

LUCIDI, GIARRUSSO, MORRA, CASTALDI, CAPPELLETTI, PAGLINI, DONNO, SANTANGELO, PUGLIA - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

risultano agli interroganti recenti voci ricorrenti circa la possibile vendita degli asset italiani della multinazionale tedesca dell'acciaio Thyssen Krupp, in particolare per tutto il comparto di produzione dell'acciaio umbro;

le notizie non sono state inizialmente confermate dalla direzione dell'azienda locale nella persona dell'amministratore delegato Burelli, ma il "corrieredellumbria" del 24 novembre 2017 riporta che "Massimiliano Burelli, ad di Ast, all'indomani dell'annuncio del Ceo della TK Heinrich Hiesinger dell'avvio del processo di messa in vendita del polo siderurgico ternano" avrebbe dichiarato: "(...) non rientriamo, come già comunicato, nella Joint Venture pianificata fra ThyssenKrupp Steel Europe e Tata Steel Europe (...) l'azionista ha sempre dichiarato che l'azienda è un'importante risorsa, con un grande potenziale, ma non costituisce un asset strategico per TK, come ribadito ieri dall'ad di ThyssenKrupp, Heinrich Hiesinger durante l'annuale conferenza stampa";

considerato che anche "The New York Times" del 23 novembre 2017 riporta le dichiarazioni di Heinrich Hiesinger, il quale avrebbe affermato che TK-AST Terni è l'unico asset in vendita;

considerato infine che, a giudizio degli interroganti, il prossimo periodo sarà estremamente delicato per l'azienda umbra, anche in considerazione del fatto che recentemente le maestranze TK-AST di Terni hanno cambiato le proprie rappresentanze sindacali e fra qualche mese cambierà anche l'intero Parlamento italiano e quindi il Governo,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quale sia la sua valutazione in proposito sotto i profili politico e industriale;

se intenda attivarsi al fine di avviare, per un asset nazionale strategico come quello in questione, un concreto processo di dialogo, sia con la multinazionale tedesca, che con la direzione locale, finalizzato a guidare in maniera trasparente ed efficace il prossimo periodo di probabile ennesima transizione aziendale.

(3-04122)