• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02362 DIVINA, ARRIGONI, BELLOT, BISINELLA, BITONCI, CALDEROLI, CANDIANI, CENTINAIO, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, MUNERATO, STEFANI, STUCCHI, VOLPI - Al Ministro delle politiche agricole alimentari...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02362 presentata da SERGIO DIVINA
giovedì 19 giugno 2014, seduta n.266

DIVINA, ARRIGONI, BELLOT, BISINELLA, BITONCI, CALDEROLI, CANDIANI, CENTINAIO, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, MUNERATO, STEFANI, STUCCHI, VOLPI - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che:

la FdA americana (Food and drug administration) ha lanciato un pericoloso attacco "gastronomico" ad uno dei prodotti più tipici delle regioni italiane: il formaggio;

secondo l'allarme emesso dalla FdA, i prodotti caseari italiani, stagionati su assi di legno, sarebbero pericolosi per la salute."La struttura del legno, in quanto porosa, permetterebbe di assorbire e trattenere dei batteri che potrebbero contaminare i prodotti alimentari" è la tesi della FdA;

i formaggi a pasta dura grana, parmigiano ed un'infinità di formaggi tipici locali (puzzone, mezzano, casolet, vezzena, asiago, bagos, bitto, piave, provolone, formai de mut, formaggella del luinese e la lista sarebbe smisurata) sono da millenni stagionati su assi di legno ed è proprio questo tipo di invecchiamento che abbatte i batteri. Si può dire a ragione che non esiste nessuna controindicazione fra stagionatura e assi di legno. Anzi, si tratta di un passaggio che ne contraddistingue il processo di fabbricazione;

la FdA non è nuova a questi comportamenti: un anno fa aveva ordinato il blocco delle importazioni del mimolette francese, sostenendo che vi fossero troppi acari nella crosta bucherellata. Non sono mancate le proteste al punto che la FdA ha dovuto fare una parziale retromarcia, esprimendo però perplessità igieniche sui modi di stagionatura;

sembra pertanto all'interrogante che si tratti di un'iniziativa unicamente atta a fermare la domanda di prodotti italiani in America col pretesto della protezione della salute dei consumatori;

è però opportuno non sottovalutare gli effetti che queste affermazioni producono sull'opinione pubblica e sui potenziali consumatori d'oltreoceano dei nostri prodotti caseari,

si chiede di sapere:

quale sia la valutazione del Ministro in indirizzo riguardo alle dichiarazioni rilasciate dalla FdA in merito ai prodotti caseari italiani;

se non ritenga necessario rispondere a queste dichiarazioni con elementi oggettivi tesi alla certificazione della salubrità dei formaggi italiani, offrendo dati epidemiologici nonché storici a garanzia di un'alimentazione, quella italiana, da tutti considerata la più salubre del mondo.

(4-02362)