• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18715 (4-18715)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18715presentato daGAGNARLI Chiaratesto diMartedì 5 dicembre 2017, seduta n. 897

   GAGNARLI. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   Ivv, è una storica industria vetraria fondata a San Giovanni Valdarno, nel cuore della Toscana, da un gruppo di maestri vetrai nel 1952. Nel corso degli anni si è affermata tra i protagonisti europei nella produzione del vetro soffiato e fatto a mano e della ceramica;

   da notizie stampa (Valdarnopost 30 novembre 2017) si apprende che la Ivv ha chiesto il concordato di continuità e il 17 novembre 2017 ha avviato la procedura per il licenziamento di 35 dipendenti a causa delle difficoltà dovute ai cali di vendita registrati soprattutto in Italia nel comparto delle liste di nozze e dell'oggettistica di pregio;

   nel mese di dicembre 2017 sono previsti due tavoli, uno tra azienda e sindacati e uno, istituzionale, per la gestione sociale della vicenda, con la partecipazione di regione Toscana, comune di San Giovanni, azienda e sindacati, al fine di verificare la possibilità di avviare gli ammortizzatori sociali, ridurre il numero degli esuberi e gestire l'eventuale passaggio di alcuni dipendenti ad altri soggetti;

   si dovrebbe quindi accompagnare questo percorso, evitando che si perdano marchi e capacità produttive storiche, quali appunto la Industria Vetraria Valdarnese, che rappresenta ancora un'eccellenza della manifattura valdarnese e di tutta la Toscana, anche grazie al know-how e alle preziose capacità dei suoi dipendenti –:

   se i Ministri interrogati non ritengano, per quanto di competenza, di farsi parte attiva nella ricerca di una soluzione che salvaguardi l'occupazione, puntando ad un rilancio della capacità produttiva;

   se intendano sostenere il progetto che emergerà dal citato tavolo istituzionale ed eventualmente valutare l'opportunità di istituire un tavolo nazionale di confronto con l'azienda e le rappresentanze sindacali, al fine di promuovere azioni volte ad escludere i licenziamenti e a prevedere adeguati ammortizzatori sociali per i lavoratori coinvolti e, nel caso non si riescano ad evitare i licenziamenti, assumere iniziative volte a prevedere un piano di ricollocamento per ognuno dei dipendenti licenziati.
(4-18715)