• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18711 (4-18711)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18711presentato daDE ROSA Massimo Felicetesto diMartedì 5 dicembre 2017, seduta n. 897

   DE ROSA, BUSTO, DAGA, MICILLO, TERZONI e ZOLEZZI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   A2A Ambiente ha recentemente acquistato un terreno di 35 mila metri quadri nel comune di Bedizzole (Brescia), al confine con Calcinatello, frazione del comune di Calcinato (Brescia);

   l'acquisto del terreno è finalizzato alla realizzazione di un impianto di trattamento della forsu (frazione organica dei rifiuti urbani), per una capacità iniziale di 75 mila tonnellate all'anno, per la quale è stata avviata la procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA);

   il territorio bresciano, e la zona di Calcinato in particolare, risulta già fortemente caratterizzato da una fitta presenza di impianti di trattamento dei rifiuti e di discariche di rifiuti pericolosi;

   in particolare, nel territorio interessato insiste già una discarica di rifiuti speciali di proprietà della Faeco s.r.l., un impianto di compostaggio del verde di proprietà di A2A, un impianto di cogenerazione a biomassa legnosa della ditta Energy Power srl, oltre ad un impianto di recupero di rottami in alluminio. È stato, inoltre, recentemente autorizzato un impianto a biogas per la produzione di energia elettrica alimentato da reflui zootecnici, gestito dalla società Abruzzo Energia srl;

   il nuovo impianto di trattamento della forsu che A2A intende realizzare si trova nel comune di Bedizzole (Brescia), ma gli impatti più negativi, per la vicinanza delle abitazioni, ricadrebbero sull'abitato di Calcinato (Calcinatello);

   per costruire il nuovo, ennesimo, impianto con corollario di emissioni odorigene ed emissioni di ammoniaca e Pm10, il comune di Bedizzole dovrà presto trasformare, tramite una variazione del piano di governo del territorio, la destinazione d'uso del terreno, acquistato da A2A come agricolo, in terreno industriale;

   il territorio di riferimento non necessita di nuovi impianti di trattamento rifiuti, poiché l'autonomia del territorio e della regione sono ampiamente assicurati dall'impiantistica (pubblica e privata) già presente e in attività –:

   considerato che situazioni come quella descritta tendono a ripetersi, quali iniziative di competenza intendano porre in essere i Ministri interrogati, anche sul piano normativo e di intesa con le regioni e gli enti locali, affinché sia garantita una accorta programmazione territoriale che eviti il proliferare di impianti per il trattamento di rifiuti e discariche concentrate in territori già saturi e con problematiche ambientali e di tutela della salute pubblica rilevanti.
(4-18711)