• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12892 (5-12892)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-12892presentato daMOSCATT Antoninotesto diMercoledì 6 dicembre 2017, seduta n. 898

   MOSCATT, PAGANI e VILLECCO CALIPARI. — Al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che:

   il Corpo militare della Croce Rossa italiana svolge numerose attività di supporto sanitario, ha operato nella missione Isaf e nell'operazione «Mare Nostrum»; il servizio di scorta nazionale antidoti è tra i compiti del personale militare della Cri, che si occupa anche di aiutare l'Esercito nel disinnesco di ordigni bellici;

   la riorganizzazione della Croce Rossa è stata adottata con decreto legislativo n. 178 del 2012 in base al cui articolo 1 è stata costituita l'Associazione della Croce Rossa Italiana; a questa sono state trasferite le funzioni dell'Associazione italiana della Croce Rossa, mentre quest'ultima ha assunto la denominazione di «Ente strumentale alla Croce Rossa italiana» conservando la natura di ente pubblico non economico;

   l'Associazione della Croce Rossa Italiana è autorizzata ad esercitare diverse attività d'interesse pubblico e a svolgere attività ausiliaria delle Forze Armate attraverso il Corpo militare volontario e il Corpo delle infermiere volontarie;

   il decreto legislativo n. 178 del 2012 dispone che il Corpo militare volontario e il Corpo delle infermiere volontarie delle Croce rossa sono disciplinati dal codice dell'ordinamento militare, nonché dal regolamento in materia di ordinamento militare, per quanto non diversamente disposto dal decreto. Il richiamo di cui all'articolo 986, comma 1, lettera b), nei confronti del personale del Corpo militare è disposto in ogni caso senza assegni;

   il corpo militare volontario, a breve, sarà costituito esclusivamente da personale volontario in congedo. Il personale appartenente al ruolo di cui sopra non è soggetto ai codici penali militari e alle disposizioni in materia di disciplina militare recate dai codici dell'ordinamento militare e dal relativo Testo unico regolamentare, fatta eccezione per quelle relative alla categoria del congedo;

   a fronte dell'aiuto del Corpo militare volontario della Cri, rimane da stabilire se il personale sia comunque richiamabile in servizio ai sensi dell'articolo 986, comma 1, lettera b), seppur senza assegni, e se questo consenta la conservazione del posto di lavoro di cui all'articolo 990 del codice dell'ordinamento militare;

   in questo, si inserisce anche la previsione di cui al decreto legislativo n. 178 del 2012 per la smilitarizzazione del contingente di personale militare della Cri in servizio permanente e quello stabilizzato –:

   se il Ministro interrogato intenda promuovere iniziative per supplire a tutti quei servizi che il corpo militare della Cri svolge, qualora il richiamo in servizio ai sensi dell'articolo 986, comma 1, lettera b), non dovesse essere più applicabile.
(5-12892)