• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.0/01324-B/00 ... in sede di esame del disegno di legge recante "Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1324-B/5/12 presentato da ANDREA MANDELLI
mercoledì 6 dicembre 2017, seduta n. 514

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante "Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute",
premesso che:
la prima versione del ddl conteneva una disposizione di modifica dell'articolo 102 del R.D. n. 1265/1934 (TULS), che, nel corso dell'iter alla Camera dei Deputati, è stata soppressa;
il citato articolo 102 stabilisce che ''il conseguimento di più lauree o diplomi dà diritto all'esercizio cumulativo delle corrispondenti professioni o arti sanitarie, eccettuato l'esercizio della farmacia che non può essere cumulato con quello di altre professioni o arti sanitarie''.
la disposizione di modifica contenuta nel ddl approvato dal Senato, confermando il divieto di esercizio in farmacia solo per le professioni abilitate alla prescrizione di farmaci ed eliminandolo per le altre, intendeva favorire il processo, già da tempo in atto, di trasformazione della farmacia in presidio socio-sanitario del territorio, recependo anche il più recente orientamento giurisprudenziale in merito;
invero, già nel 2009, con l'istituzione della farmacia dei servizi (Legge n. 69/2009, D.Lgs. n. 153/2009 e relativi decreti ministeriali attuativi) era stata legittimata la presenza in farmacia di altre professioni sanitarie, in particolare infermieri e fisioterapisti (D.M. 16 dicembre 2010-G.U. n. 90 del 19.4.2011);
successivamente, anche la giurisprudenza (cfr. TAR Umbria Perugia Sez. I, Sent. 25.7.2014, n. 421; Consiglio di Stato sentenza n. 3357/2017) ha precisato che l'art. 102 TULS deve intendersi limitato al divieto dell'esercizio contemporaneo della professione di farmacista e di altra professione sanitaria esclusivamente da parte dello stesso farmacista (c.d. "cumulo soggettivo"); al contrario, la norma non impedirebbe lo svolgimento, all'interno dei locali della farmacia, di attività di altri professionisti sanitari, con l'unica eccezione di quelli autorizzati alla prescrizione di farmaci in quanto in conflitto di interessi;
al riguardo, tuttavia, il Consiglio di Stato ha chiarito che "il divieto di cumulare la professione farmaceutica con l'esercizio di altre professioni o arti sanitarie (...) non impedisce di prevedere, presso le farmacie, giornate di prevenzione, nell'ambito di appositi programmi di educazione sanitaria o di specifiche campagne contro le principali patologie a forte impatto sociale, anche mediante visite mediche, la cui finalità, però, sia quella appunto di favorire il valore essenziale della prevenzione sanitaria e l'anticipato contrasto di patologie a forte impatto sociale".
considerato che
sarebbe opportuno, pertanto, ripristinare nel disegno di legge la disposizione modificativa dell'articolo 102 sopra citato, inizialmente prevista, anche alla luce dei numerosi Ordini del giorno, approvati negli ultimi anni dal Parlamento, che impegnano il Governo proprio ad intervenire sul tema, modificando la normativa ormai risalente ed attualizzandola alle più moderne esigenze di un nuovo contesto socio-sanitario;
impegna il Governo
ad valutare l'opportunità di assumere le necessarie iniziative affinché sia ripristinata nel disegno di legge la disposizione modificativa dell'art. 102 del R.D. n. 1265/1934 (TULS) che conferma il divieto di esercizio in farmacia solo per le professioni abilitate alla prescrizione di farmaci ed eliminandolo per le altre, favorendo il processo di trasformazione della farmacia in presidio socio-sanitario del territorio, recependo anche il più recente orientamento giurisprudenziale in merito.
(0/1324-B/5/12)
MANDELLI, D'AMBROSIO LETTIERI