• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12923 (5-12923)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-12923presentato daCOSTANTINO Celestetesto diMartedì 12 dicembre 2017, seduta n. 899

   COSTANTINO, ANDREA MAESTRI, MARCON, PASTORINO, FRATOIANNI e CIVATI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   gli interroganti intendono tornare sulla vicenda del concorso interno, per titoli ed esami a 1.400 posti per l'accesso al corso di formazione per la nomina alla qualifica di vice ispettore del ruolo degli ispettori della polizia di Stato, che si è svolto a partire dal 2015;

   dal contenzioso pendente dinanzi al Tar Lazio, come riporta anche Il Fatto Quotidiano del 5 dicembre 2017, emerge che la Commissione di verifica presieduta dal prefetto Piantedosi e nominata dal Capo della polizia per fare luce su quello che lo stesso Gabrielli ha definito un «papocchio» e «l'esempio di come i concorsi non vanno fatti», ha rilevato un 24 per cento di incongruenze e anomalie, consigliando il riesame, in autotutela amministrativa, di tutti gli elaborati;

   la stessa Avvocatura dello Stato ha consigliato il riesame di tutti gli elaborati per evitare una generale soccombenza in giudizio dell'Amministrazione;

   la Commissione «Piantedosi» evidenzia la necessità di salvaguardare il buon andamento e l'eguaglianza sostanziale dei concorrenti. Nella sua risposta alla interrogazione n. 3/03284 del 3 ottobre 2017, il Ministro interrogato minimizzò, invocando un unico parere del Consiglio di Stato reso nell'ambito di un ricorso straordinario e tralasciando gli altri 500 ricorsi pendenti;

   avendo ora quella che gli interroganti ritengono una contezza pubblica e certificata degli errori commessi, gli stessi che facevano dire al Capo della polizia «dovremmo porci il problema non di annullare il concorso, ma di togliere la qualifica anche di agente a chi ha scritto», nel proprio elaborato, le cose già denunciate dalla stampa e nel citato atto di sindacato ispettivo, è fondamentale che l'intero dipartimento di P.S. non rimanga vittima della Commissione «Rosini», quella il cui operato, ad avviso degli interroganti, è stato la causa di tutti i problemi e che di fatto ha impedito che si svolgesse il riesame suggerito dalla Commissione «Piantedosi», dal Capo della polizia e dall'Avvocatura dello Stato –:

   se, ora che è emerso per tabulas ciò che gli interroganti avevano denunciato per tempo, intenda assumere iniziative per evitare la generale soccombenza in giudizio dell'amministrazione esercitando il doveroso potere di autotutela amministrativa, annullando conseguentemente il concorso ovvero riammettendo tutti i ricorrenti.
(5-12923)