• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/03451    alcuni quotidiani riportano la notizia che il sensibile aumento di cittadini tunisini tra gli immigrati clandestini che sbarcano in Italia sia da ricondurre ad alcuni provvedimenti di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-03451presentato daRAMPELLI Fabiotesto diMercoledì 20 dicembre 2017, seduta n. 901

   RAMPELLI, CIRIELLI, LA RUSSA, GIORGIA MELONI, MURGIA, NASTRI, PETRENGA, RIZZETTO, TAGLIALATELA e TOTARO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
   alcuni quotidiani riportano la notizia che il sensibile aumento di cittadini tunisini tra gli immigrati clandestini che sbarcano in Italia sia da ricondurre ad alcuni provvedimenti di clemenza recentemente adottati dal Presidente della Repubblica di Tunisia;
   i tunisini in arrivo sulle coste, quelle della Sicilia meridionale e delle isole Pelagie, perlopiù su imbarcazioni molto piccole e in orari notturni nel tentativo di rendersi «invisibili» non appena sbarcati, sarebbero, quindi, per la stragrande maggioranza ex detenuti;
   secondo le fonti di stampa, a giugno 2017, in occasione della fine del Ramadan, i soggetti scarcerati erano stati circa duecento e a luglio 2017, nella ricorrenza del sessantesimo anniversario della Repubblica, oltre millecinquecento;
   negli ultimi tre mesi, stando ai dati dell'ufficio immigrazione della questura di Agrigento, nelle isole di Lampedusa e Linosa sono arrivati ben 341 tunisini su un totale di 1.319 clandestini, a fronte di 81 cittadini tunisini arrivati nei mesi da gennaio a maggio 2017;
   inoltre, la Tunisia rischia di diventare dopo la Libia il nuovo grande porto di partenza anche degli immigrati provenienti dalle regioni dell'Africa subsahariana, sia per le attuali difficoltà incontrate dai migranti nelle partenze dalla Libia, sia perché la rotta tra Tunisia e Italia non è ancora pattugliata a sufficienza dalla Guardia costiera, come, invece, quella libica o il Canale di Sicilia;
   altra nuova rotta che sta destando grande allarme è quella che sta portando a massicci sbarchi di clandestini provenienti dall'Algeria sulle coste della Sardegna;
   nel mese di giugno 2017 la procura di Palermo ha disposto il fermo di quindici persone, in buona parte tunisine, accusate di favoreggiamento all'immigrazione clandestina e sospettate di aver trasportato uomini legati a organizzazione jihadiste, a dimostrazione del fatto che attraverso l'immigrazione illegale rischiano di arrivare anche terroristi –:
   quali urgenti iniziative intenda assumere al fine di contrastare gli arrivi dei migranti irregolari attraverso le nuove rotte e per potenziare le attività di prevenzione del terrorismo. (3-03451)