• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/18882 (4-18882)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18882presentato daSIBILIA Carlotesto diMercoledì 20 dicembre 2017, seduta n. 901

   SIBILIA. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   negli anni scorsi il Ministero della salute ha deciso di dotare tutto il territorio nazionale di apparecchiature salvavita, indicando i criteri con cui individuare le strutture sanitarie ed invitando le regioni a rendere attuativo il piano;

   la regione Campania con decreto n. 128 del 2013 ha stabilito che la provincia di Avellino o avesse diritto a due ulteriori impianti e quindi si invitavano le strutture sanitarie locali, sia pubbliche che private, a presentare domanda di accreditamento. A questo bando hanno partecipato tutti gli ospedali pubblici e anche alcune cliniche private;

   la regione Campania con decreto n. 50 del 2015 attribuì due apparecchiature di radioterapia ad altrettante cliniche private, tra cui clinica «Villa Maria» di Mirabella Eclano, nonostante non avesse i requisiti per partecipare poiché non svolgeva già servizi di radioterapia. Infatti, si è avuto uno «stop» alle procedure di attribuzione delle apparecchiature di radioterapia e a tutt'oggi la clinica non risulterebbe accreditata per le prestazioni oncologiche. Dei 40 posti letto nessuno è destinato al reparto di oncologia, che non è presente nella struttura. Nonostante ciò, la clinica, secondo l'interrogante, continuerebbe ad erogare prestazioni e cure oncologiche –:

   se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza e anche per il tramite del commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dei disavanzi sanitari, intenda porre in essere per fare chiarezza sull'attribuzione dei salvavita e sui finanziamenti goduti dalla clinica «Villa Maria» di Mirabella Eclano.
(4-18882)