• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/18851 (4-18851)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-18851presentato daCIPRINI Tizianatesto diMercoledì 20 dicembre 2017, seduta n. 901

   CIPRINI, COMINARDI, CHIMIENTI, DALL'OSSO, LOMBARDI e TRIPIEDI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   la società Seat è stata interessata nel 2014 da un piano di salvataggio del gruppo all'esito della procedura concordataria; negli anni con l'utilizzo di ammortizzatori sociali, si è avviato un piano di riorganizzazione che ha supportato il buon esito della procedura concordataria;

   l'imprenditore Naguib Sawiris, attraverso la società Italiaonline, è divenuto azionista di maggioranza e nel 2016 ha attuato il progetto di fusione per incorporazione di Italiaonline in Seat Pagine Gialle rinominata Italiaonline spa, perdendo il nome storico;

   nel dicembre 2016 Italiaonline ha siglato un accordo con le organizzazioni sindacali (Fistel Cisl, Slc Cgil, Uilcom Uil e rappresentanze sindacali unitarie) – sottoscritto anche dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nel corso di un incontro tenutosi presso il Ministero dello sviluppo economico; l'accordo prevede principalmente il ricorso alla cassa integrazione straordinaria fino a giugno 2018 per 306 posizioni a zero ore e per 420 posizioni a orario ridotto per 4 giorni al mese, oltre a 100 uscite incentivate; nell'arco dei prossimi tre anni, in linea con la strategia di rilancio, Italiaonline prevede l'assunzione di circa 100 «nativi digitali», con competenze specifiche per supportare il conseguimento degli obiettivi previsti dal business plan;

   in data 6 aprile 2017 Italiaonline pubblicava un comunicato stampa aziendale, con il quale si annunciava una: «Distribuzione di parte delle riserve distribuibili risultanti dal Bilancio d'esercizio di Italiaonline S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2016 attraverso il pagamento agli azionisti di un dividendo straordinario complessivo di Euro 79.419.475,38 (...)»;

   la vicenda della società è all'attenzione anche del Ministero dello sviluppo economico;

   come si apprende da un comunicato del 30 novembre 2017 delle segreterie nazionali SLC-CGIL, FITEL CISL e UILCOM-UIL, a seguito di un incontro del giugno 2017, il Ministero dello sviluppo economico invitava le parti sociali a collaborare su alcuni punti tra i quali «la definizione di un nuovo percorso finalizzato a far diminuire in maniera cospicua il numero dei cassintegrati a zero ore e a salvaguardare il perimetro occupazionale e di sviluppo della nuova Italiaonline, in un'ottica di riconversione e riqualificazione del personale»;

   tuttavia, con il medesimo comunicato le organizzazioni sindacali hanno evidenziato l'immobilismo dell'azienda in merito alla discussione sui punti dell'accordo e, in particolare, sul percorso per promuovere iniziative atte al recupero del personale posto a zero ore, anche a seguito dei cosiddetti esodi volontari e l'assenza di percorsi di internalizzazione delle lavorazioni nonostante la concessione degli ammortizzatori sociali per «ristrutturazione aziendale», sottolineando che la formazione per i dipendenti in Cassa integrazione guadagni straordinaria dovrebbe essere finalizzata ad una riconversione professionale per il ricollocamento degli stessi in azienda;

   la preoccupazione dei lavoratori è, infatti, il ridimensionamento dell'azienda non in un'ottica di sviluppo del business, ma con azioni finalizzate esclusivamente al taglio dei costi privilegiando scelte di tipo finanziario;

   appare opportuno, ad avviso degli interroganti, verificare l'evoluzione dell'accordo siglato per appurare appurare quale sia la «strategia» dell'azienda –:

   se sia intenzione del Governo riconvocare le parti sociali interessate al fine di verificare l'evoluzione dell'accordo siglato e le scelte aziendali portate avanti dal management di Italiaonline, con l'obiettivo di favorire l'elaborazione di una seria strategia condivisa dalle parti che abbia come fine prioritario la centralità del rilancio dell'attività aziendale, il rinnovamento dei prodotti, la realizzazione di processi di riqualificazione a favore dei lavoratori interessati dalla procedura di cassa integrazione finalizzati ad un loro rientro all'attività lavorativa nell'azienda e il mantenimento dei livelli occupazionali, così da rassicurare i lavoratori del proprio futuro lavorativo in vista della cessazione degli ammortizzatori sociali.
(4-18851)