• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/12983 (5-12983)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12983presentato daTRIPIEDI Davidetesto diVenerdì 22 dicembre 2017, seduta n. 903

   TRIPIEDI, FERRARESI, TONINELLI, COMINARDI, CIPRINI, CHIMIENTI e DALL'OSSO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   il provvedimento del 3 aprile 2008 del direttore generale del personale e della formazione del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap) pubblicato il 15 giugno 2008 nel Bollettino ufficiale del Ministero della giustizia n. 11, bandiva un concorso interno per titoli ed esami per l'immissione in ruolo per 643 posti (608 uomini e 35 donne), poi diventati, con provvedimento del 16 gennaio 2017 del direttore generale del personale e delle risorse del Dap, 1232 (1149 uomini e 83 donne, poi modificati in 1009 uomini e 223 donne), per la nomina alla qualifica di ispettori del Corpo di polizia penitenziaria;

   a marzo 2010 si sono tenute le prove preliminari preselettive seguite dalle prove scritte di aprile 2016 e dalle prove orali iniziate a maggio 2017 che si concluderanno a novembre 2017;

   all'interno del Corpo di polizia penitenziaria, sono da lungo tempo note le carenze di personale e di ispettori;

   è utile far notare che i partecipanti al concorso del 2008, ad oggi non abbiano mai potuto programmare la loro vita professionale in funzione della potenziale promozione a più elevato grado e ad eventuali successive promozioni mai avvenute, in conseguenza del fatto che non vi è mai stato il primo sblocco di carriera. Ad oggi l'età media di detti partecipanti risulta essere di 45-50 anni, fattore che elimina la potenziale aspirazione per quasi tutti i vincitori di poter raggiungere eventuali gradi apicali della loro professione;

   nelle diverse note protocollate dei sindacati inviate al Ministro della giustizia, al Capo del Dap, al direttore generale del personale e delle risorse del Dap, viene auspicato che, una volta compilata la graduatoria dei nominati vincitori degli allievi vice ispettori del Corpo di polizia penitenziaria, questi possano partecipare al corso di formazione la cui conclusione è prevista per il 31 dicembre 2017. Per tale motivo i sindacati hanno chiesto di convocare un tavolo tecnico in tempi rapidi con l'intento di valutare, tra le altre cose, una retrodatazione, fissata al 31 dicembre 2010, della decorrenza giuridica della nomina alla qualifica di vice ispettore;

   ad oggi il Dap non ha formalmente comunicato la data dell'inizio dei corsi di formazione del personale vincitore, ma si è limitato ad indicare, in forma non ufficiale, come luglio 2018 la data per dare inizio ai corsi;

   l'articolo 28, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 443 del 1992, prevede che, per il personale interno del Corpo di polizia penitenziaria, nel limite del 50 per cento dei posti disponibili, la nomina a vice ispettore si consegua al 31 dicembre di ogni anno. Risulta ovvietà constatare che, a causa di continui rinvii dei concorsi dall'anno 2008 ad oggi, tale norma non sia stata rispettata;

   i sindacati che stanno seguendo la vicenda, in diverse note, hanno riferito che, a causa dei ritardi nei procedimenti concorsuali, molti degli interessati potrebbero ricorrere alle vie legali per vedere riconosciuto il diritto al risarcimento del danno per mancato guadagno economico e avanzamento di carriera, con conseguente grave danno per tutta l'amministrazione penitenziaria –:

   se il Ministro interrogato non intenda convocare nell'immediato un tavolo tecnico tra tutte le parti interessate, al fine di risolvere in maniera definitiva la questione dei ritardi accumulati in relazione ai concorsi sopraindicati;

   se non intenda valutare, per i motivi indicati in premessa, se sussistano i presupposti per adottare iniziative, anche di tipo normativo, per una retrodatazione al 31 dicembre 2010 della decorrenza giuridica delle nomine nella qualifica di vice ispettore della polizia penitenziaria;

   se non ritenga, come stabilito dal decreto legislativo n. 443 del 1992, di dover assumere iniziative per garantire l'avvio dei sopraindicati corsi di formazione prima della fine del 2017, prevedendo anche, per velocizzare le procedure, la già collaudata modalità e-learning.
(5-12983)