• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00609 la legge di stabilità per l'anno 2014 prevede, all'articolo 1, comma 216, che «All'articolo 81, comma 32, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00609presentato daBURTONE Giovanni Mario Salvinotesto diMercoledì 2 luglio 2014, seduta n. 255

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per sapere – premesso che:
la legge di stabilità per l'anno 2014 prevede, all'articolo 1, comma 216, che «All'articolo 81, comma 32, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: «di cittadinanza italiana» sono sostituite dalle seguenti: «cittadini italiani o di Stati membri dell'Unione europea ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell'Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo,». Il Fondo di cui all'articolo 81, comma 29, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è incrementato, per l'anno 2014, di 250 milioni di euro. In presenza di risorse disponibili in relazione all'effettivo numero dei beneficiari, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, è determinata una quota del Fondo da riservare all'estensione su tutto il territorio nazionale, non già coperto, della sperimentazione di cui all'articolo 60 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. Con il medesimo decreto sono stabiliti le modalità di prosecuzione del programma carta acquisti, di cui all'articolo 81, commi 29 e seguenti, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, in funzione dell'evolversi delle sperimentazioni in corso, nonché il riparto delle risorse ai territori coinvolti nell'estensione della sperimentazione di cui al presente comma. Per quanto non specificato nel presente comma, l'estensione della sperimentazione avviene secondo le modalità attuative di cui all'articolo 3, commi 3 e 4, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99. Il Fondo di cui all'articolo 81, comma 29, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è incrementato di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014-2016 ai fini della progressiva estensione su tutto il territorio nazionale, non già coperto, della sperimentazione di cui all'articolo 60 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, intesa come sperimentazione di un apposito programma di sostegno per l'inclusione attiva, volto al superamento della condizione di povertà, all'inserimento e al reinserimento lavorativi e all'inclusione sociale;
tale strumento innovativo stabiliva per la prima volta un principio di politica di contrasto alla povertà settore in cui l'Italia purtroppo risulta essere agli ultimi posti nell'Unione europea;
si tratta di risultato importante in quanto a partire dal secondo semestre del 2014 questa misura di contrasto alla povertà, ispirata al principio dell'inclusione attiva, con cui si confronteranno contemporaneamente tutte le amministrazioni locali, anche quelle che fino ad ora non hanno avuto alcuna esperienza circa la presa in carico dei beneficiari di programmi sociali e la costruzione per essi di piani personalizzati dovrebbe vedere la luce;
la copertura ammonta a 50 milioni di euro per le 12 città con più di 250 mila abitanti in cui già è stata avviata a cui vanno aggiunti 140 milioni, più 70 milioni di euro per tutto il territorio delle regioni meridionali, più 40 milioni di euro per l'avvio della sperimentazione anche nelle regioni del centro nord;
si è giunti nel mese di giugno 2014 e tuttavia questa misura non ha ancora visto il via;
i dati sulla povertà soprattutto nel Mezzogiorno sono molto critici e necessitano di una risposta immediata;
l'avvio della sperimentazione sarebbe un fatto molto rilevante per recuperare dalla marginalità fasce significative di popolazione soprattutto famiglie con minori e persone anziane a carico –:
se e quali iniziative il Governo intenda adottare per rendere operativo lo strumento della inclusione attiva e se sia altresì già previsto un cronoprogramma per il Mezzogiorno con le amministrazioni che sono in grado di partire per la sperimentazione di tale strumento di contrasto alla povertà.
(2-00609) «Burtone, Fassina, Anzaldi, Lauricella, Greco, Cova, D'Incecco, Casati, Albanella, Cardinale, Caruso, Cani, De Mita, Amato, Marco Di Stefano, Vecchio, Bray, Capone, Pisicchio, Murer, Boccuzzi, Capozzolo, Garofani, Scanu, Raciti, Moscatt, Gullo, Capodicasa, Bruno, Marco Meloni, Piepoli, Ventricelli, Zappulla».