• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/04174 CASSON, DIRINDIN, RICCHIUTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-04174 presentata da FELICE CASSON
venerdì 22 dicembre 2017, seduta n.921

CASSON, DIRINDIN, RICCHIUTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che a quanto risulta agli interroganti:

nel 2006 il Demanio dello Stato ha dato in concessione al consorzio "Venezia Nuova" alcune tese dell'Arsenale di Venezia e l'ambito nord-est denominato "Bacini";

nel corso di questi anni il consorzio Venezia Nuova ha restaurato alcune tese e alcuni edifici, nei quali ha insediato la sede del consorzio stesso e le sale per il futuro controllo e gestione del sistema di dighe denominato "Mose";

nell'ambito a nord est dell'Arsenale denominato Bacini si sta ora per costruire un enorme edificio e un complesso di impianti per le future attività di manutenzione delle grandi paratoie del Mose, attività continuativa di integrale pulizia/sverniciatura e poi riverniciatura interna ed esterna a rotazione continua delle 99 paratoie componenti le dighe mobili, attività da attuare in parte all'aperto e in parte al chiuso e per le quali viene necessario anche inserire uno specifico impianto di depurazione;

tale ulteriore insediamento, oltre ai problemi e alle criticità per gli impatti paesaggistico e ambientale, di fatto renderà inutilizzabili i grandi storici bacini per la cantieristica del naviglio di piccola e media dimensione, tradizionalmente e storicamente insediata nell'Arsenale;

tali bacini hanno un grandissimo valore, non solo storico-architettonico (i più belli dell'intero Mediterraneo), ma anche funzionale, essendo strutture che possono permettere la manutenzione delle flotte dei navigli pubblici lagunari e il rilancio dell'attività cantieristica privata diportistica di refitting (redditizia e in grado di creare nuovi posti di lavoro);

tutte le associazioni veneziane coordinate in un forum per la tutela e il rilancio dell'Arsenale hanno chiesto al Comune di Venezia (proprietario dell'area dei Bacini), al consorzio Venezia Nuova, al provveditorato alle opere pubbliche, alla Regione e anche, con un appello, al Presidente della Repubblica di verificare la possibilità di spostare l'attività di manutenzione delle paratoie del Mose nella zona industriale di porto Marghera, in un'area già disponibile, in via di cessione al Comune da parte di ENI e già bonificata, in un contesto più congruo per le lavorazioni da realizzare;

trattasi di un intervento che avrebbe certamente un esito e un valore anche artistico e culturale di rilievo,

si chiede di sapere:

se il Governo sia a conoscenza dei fatti descritti;

se intenda intervenire, dando le più congrue disposizioni, secondo le osservazioni testè formulate, verificando la possibilità di spostare l'attività della manutenzione delle paratoie del sistema Mose nella zona industriale di Porto Marghera, così da garantire la possibilità di usare i bacini dell'Arsenale per il rilancio delle attività cantieristiche pubbliche e private, storicamente già presenti nell'Arsenale, determinando in questo modo anche l'attivazione di nuovi posti di lavoro.

(3-04174)