• C. 3587 EPUB Proposta di legge presentata il 5 febbraio 2016

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Atto a cui si riferisce:
C.3587 Disposizioni per lo svolgimento contemporaneo delle elezioni regionali e amministrative della primavera 2016 e dei referendum


Frontespizio Relazione Progetto di Legge
Testo senza riferimenti normativi
XVII LEGISLATURA
 

CAMERA DEI DEPUTATI


   N. 3587


PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa dei deputati
BALDASSARRE, ARTINI, BECHIS, SEGONI, TURCO, BRIGNONE, CIVATI, ANDREA MAESTRI, MATARRELLI, PASTORINO
Disposizioni per lo svolgimento contemporaneo delle elezioni regionali e amministrative della primavera 2016 e dei referendum
Presentata il 5 febbraio 2016


      

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Onorevoli Colleghi! Premesso che la legge n. 352 del 1970, che disciplina l'istituto referendario, non contiene espresse previsioni sulla possibilità o no di abbinamento del referendum con le consultazioni elettorali amministrative, è necessario che la norma sull’election day contenga disposizioni in materia, in quanto la disciplina in vigore considera a parte l'esigenza di accorpamento dei referendum, distinguendoli dalle altre forme di espressione della volontà popolare. Rilevato ciò, lo svolgimento contestuale di consultazioni referendarie e di elezioni amministrative incontra anche difficoltà di natura tecnica non superabili per via amministrativa. Uno degli obiettivi primari del Governo dovrebbe essere quello di risollevare il nostro Paese dalla grave crisi economica. Numerose in questi mesi sono state le iniziative messe in atto dall'Esecutivo per fare fronte ai problemi finanziari che rischiano di farci isolare dall'Unione europea e dalle sue politiche. Notevoli sono i costi affrontati in occasione delle consultazioni elettorali che lo Stato sostiene per ogni tipo di elezione e che potrebbero essere dimezzati con la realizzazione dell’election day comprensivo anche delle consultazioni referendarie.
      La presente proposta di legge ha lo scopo di far svolgere le elezioni dei sindaci, dei presidenti delle province e delle regioni, dei consigli comunali, provinciali e regionali e le consultazioni referendarie nella stessa giornata.
      In tal modo si potrebbe ottenere un notevole risparmio per lo Stato e si incentiverebbe l'educazione dei cittadini e degli stessi organi istituzionali alla riduzione delle spese, evitando inutili sprechi.
      L'assenza di disposizioni specifiche sull'accorpamento tra referendum ed elezioni regionali e amministrative rende inevitabile, pertanto, un intervento di carattere legislativo, non avendo né il Governo né il Ministro dell'interno alcun potere decisionale per disporre autonomamente e con strumenti amministrativi l'abbinamento delle due diverse consultazioni.
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PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.

      1. Le consultazioni elettorali della primavera 2016 per le elezioni dei sindaci, dei presidenti delle regioni e dei consigli comunali e regionali si svolgono, compatibilmente con quanto previsto dai rispettivi ordinamenti, in un'unica data nell'arco dell'anno, in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno.
      2. Nel caso in cui, nell'anno 2016, siano indetti uno o più referendum, la convocazione degli elettori, ai sensi dell'articolo 34 della legge 25 maggio 1970, n. 352, è fissata nella medesima data delle consultazioni di cui al comma 1 del presente articolo.