• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/05678 la cronaca quotidiana testimonia il grave problema di una città invasa dai rom e dagli extracomunitari che, soprattutto nelle stazioni ferroviarie della nostra capitale popolate da turisti e...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-05678presentato daD'ALESSANDRO Lucatesto diGiovedì 24 luglio 2014, seduta n. 271

D'ALESSANDRO. — Al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
la cronaca quotidiana testimonia il grave problema di una città invasa dai rom e dagli extracomunitari che, soprattutto nelle stazioni ferroviarie della nostra capitale popolate da turisti e dai nostri cittadini che viaggiano per lavoro o diletto e dai pendolari, rubano, scippano, minacciano indisturbati ed hanno dato vita ad un vero e proprio racket dei bagagli e dei biglietti automatici;
a Roma alcuni nomadi non si limitano a sfilare il portafoglio al distratto turista che transita nelle stazioni ferroviarie (e su questa pratica ci sarebbe molto da dire), ma come risulta dalla stampa braccano le persone, le seguono e le intimidiscono se queste si rifiutano di soddisfare le loro richieste senza alcun controllo o repressione;
alla stazione Termini, dopo aver compiuto il viaggio Fiumicino-Roma su quello che l'interrogante giudica uno dei più vergognosi treni navetta del nostro Paese (il Leonardo Express), si arriva in un vero e proprio suk, fatto di immondizia, senzatetto e rom che si appostano per aspettare i viaggiatori, di fatto costringendoli a prenderli come facchini, in una ressa incredibile con tanto di liti e spartizione di clientela. Puntano gruppi di turisti e li circondano non appena scendono dal treno e nella migliore delle ipotesi impongono il loro aiuto, nella peggiore li derubano;
per il viaggiatore è un'impresa anche comprare un biglietto ferroviario ai distributori elettronici perché sono piantonati da rom che si insinuano nell'operazione di acquisto pigiando i pulsanti facendo finta di aiutare l'acquirente, ma in realtà per richiedere soldi per aver prestato il loro aiuto non richiesto o arrivando a derubare il viaggiatore più distratto;
per quanto riguarda le banchine degli eurostar, che dovrebbero essere il fiore all'occhiello delle Ferrovie italiane, si è creata una sorta di mafia tra rom ed extracomunitari che si spartiscono i vagoni (soprattutto di prima classe), azzuffandosi tra loro per il territorio di competenza, litigandosi il cliente che viene portato da una parte all'altra della stazione per prendere un taxi perché in quel momento il viaggiatore è come una merce al mercato;
il tutto avviene senza che, come in passato o come avviene in altre stazioni italiane, ci sia alcun tipo di filtro per l'accesso ai vagoni, con controllori che autorizzano il passaggio solo all'esibizione del biglietto;
sempre a Termini, extracomunitari e rom impediscono ai viaggiatori di scendere o salire se non si accetta la loro assistenza, salvo poi attendere lo svuotamento dei convogli (specie di prima classe) per saccheggiare in particolar modo i vagoni di prima classe;
tutto questo avviene senza il minimo controllo, con i pochi rappresentanti delle forze dell'ordine che – non certo per responsabilità loro – hanno serie difficoltà a presidiare la stazione. Stazione che, è bene ricordarlo, dovrebbe essere e rappresentare il primo, immediato biglietto da visita della città –:
se i Ministri interrogati intendano prendere immediati provvedimenti per far fronte all'incredibile situazione di degrado in cui versa una delle stazioni più importanti della Capitale per garantire un maggior controllo sulla sicurezza dei viaggiatori sia sui convogli che sulle banchine e negli altri locali delle stazioni ferroviarie.
(4-05678)