• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02486-AR/0 ... premesso che: tenuto conto che il provvedimento intende realizzare un primo intervento di riforma della pubblica amministrazione, secondo le direttrici di intervento programmatiche...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02486-AR/020presentato daBARUFFI Davidetesto diGiovedì 31 luglio 2014, seduta n. 276

La Camera,
premesso che:
tenuto conto che il provvedimento intende realizzare un primo intervento di riforma della pubblica amministrazione, secondo le direttrici di intervento programmatiche individuate dall'Esecutivo, che dovrà trovare completamento con il disegno di legge recante delega al Governo per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, approvato dal Consiglio dei ministri;
condiviso il complessivo obiettivo della riforma, che intende valorizzare le professionalità dei lavoratori della pubblica amministrazione, garantendo, da un lato, il migliore utilizzo delle risorse umane attualmente in servizio e, dall'altro, il rinnovamento e l'arricchimento delle capacità del personale pubblico attraverso l'ingresso di giovani lavoratori, con un bagaglio di competenze essenziale in special modo nell'attuale fase di modernizzazione e digitalizzazione del settore pubblico;
considerata, su un piano generale, l'esigenza di valorizzare il ruolo della contrattazione collettiva rispetto alla definizione di aspetti rilevanti, compresi i profili retributivi, dei rapporti di lavoro pubblico e delle prerogative riconosciute alle organizzazioni sindacali, salvaguardando il principio, sancito nell'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 della regolazione su base contrattuale dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche;
rilevato, in particolare, che il testo all'esame dell'Aula prevede, per i principali istituti afferenti i rapporti di lavoro nelle pubbliche amministrazioni, disciplinati dal presente provvedimento, quali la mobilità, l'assegnazione di nuove mansioni e le prerogative sindacali (articoli 4, 5 e 7), che se ne definiscano le modalità attuative in sede di consultazione sindacale e di contrattazione collettiva;
valutato che nessun processo di modernizzazione e nessun progetto di innovazione può realisticamente realizzarsi senza la piena partecipazione e il fattivo coinvolgimento dei lavoratori e delle lavoratrici;
tenuto conto del protrarsi da diversi anni del blocco della contrattazione per il comparto pubblico, sia per la parte economica, sia per la parte normativa,

impegna il Governo

a dare tempestivamente corso alle procedure contrattuali e negoziali, per la parte normativa, ricadenti negli anni 2013-2014 per il personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni, secondo quanto disposto dall'articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2013, n. 122, e dall'articolo 9, comma 17, secondo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, come modificato dall'articolo 1, comma 453, della legge 27 dicembre 2013, n. 147.
9/2486-AR/20. (Testo modificato nel corso della seduta) Baruffi, Gnecchi, Albanella, Boccuzzi, Casellato, Damiano, Dell'Aringa, Faraone, Cinzia Maria Fontana, Giacobbe, Gregori, Gribaudo, Incerti, Maestri, Martelli, Miccoli, Paris, Giorgio Piccolo, Rotta, Simoni, Zappulla.