• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/06010 nella zona sita tra il comune di Lecce e quello di Lizzanello si trova l'area dell'ex inceneritore Saspi, dove per anni sono stati bruciati i rifiuti di Lecce e dei comuni limitrofi; nel...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-06010presentato daRAMPELLI Fabiotesto diVenerdì 12 settembre 2014, seduta n. 289

RAMPELLI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:
nella zona sita tra il comune di Lecce e quello di Lizzanello si trova l'area dell'ex inceneritore Saspi, dove per anni sono stati bruciati i rifiuti di Lecce e dei comuni limitrofi;
nel marzo del 2013 il procuratore aggiunto di Lecce ha aperto un fascicolo sull'ex inceneritore per inquinamento e danni ambientali, nei confronti dei cinque ex dirigenti che si sono succeduti alla guida dello stabilimento, contestando diversi reati, tra i quali l'omessa bonifica del territorio e l'avvelenamento colposo della vicina falda acquifera;
attualmente, nell'area si registra un grave stato di degrado ambientale dovuto alla presenza di collinette di spazzatura e, in particolare, di una alta addirittura alcuni metri, che conterrebbe circa centomila tonnellate di materiali pericolosi, comprese ceneri di cui si ignora la composizione e la provenienza;
la presenza di sostanze nocive nell'area mette a rischio la salute dei residenti della zona, e ha già dato avvio ad una procedura d'infrazione comunitaria rispetto al sito;
in seguito alla dismissione dell'inceneritore l'area ha rappresentato per anni una sorta di discarica incontrollata dove chiunque poteva accedere per smaltire ogni genere di rifiuti, sino a quando nel 2012 il comune che ne era proprietario è riuscito a mettere in sicurezza l'edificio ormai cadente, impedendo l'accesso incontrollato e lo sversamento di rifiuti all'interno, mentre l'esterno è tuttora terra di nessuno;
in seguito all'apertura dell'inchiesta si è dato avvio al prelievo di campioni dai suoli dell'area al fine di poter intanto accertare l'effettiva pericolosità dei terreni dell'area –:
se siano a conoscenza dei risultati sinora accertati sui campioni del terreno, e quali urgenti iniziative intendano assumere, anche per il tramite del Comando Carabinieri per la tutela dell'ambiente, per verificare lo stato dei luoghi nell'ottica di tutelare le popolazioni dai rischi dell'inquinamento ambientale. (4-06010)