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Atto a cui si riferisce:
C.1/00014 premesso che: nella giornata del 27 marzo 2013 ha suscitato grande sdegno – come è giusto che sia – la notizia che quattro appartenenti al sindacato di polizia Coisp hanno...



Atto Camera

Mozione 1-00014presentato daBIANCHI Mariastellatesto diMartedì 2 aprile 2013, seduta n. 6

La Camera,
premesso che:
nella giornata del 27 marzo 2013 ha suscitato grande sdegno – come è giusto che sia – la notizia che quattro appartenenti al sindacato di polizia Coisp hanno manifestato davanti alla sede del comune di Ferrara dove lavora la signora Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, il ragazzo ucciso la notte del 25 settembre dagli agenti Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri, per questo omicidio condannati in via definitiva dalla Corte di Cassazione;
a rendere questo sit in ancor più vergognoso a parere dei firmatari del presente atto ha contribuito la presenza dell'onorevole Potito Salatto, europarlamentare di Fli;
la stampa ferrarese e nazionale ha inoltre riportato la notizia secondo cui da un mese un furgone del Coisp con manifesti e bandiere gira per tutta la città di Ferrara per poi stazionare di fronte al comune di Ferrara per mostrare con grande evidenza gli stessi slogan gridati davanti al municipio;
intervenendo su quanto accaduto il 27 marzo, i firmatari del presente atto di indirizzo manifestano di nuovo tutta la loro solidarietà e vicinanza alla signora Patrizia Moretti e ritengono assolutamente condivisibili le parole del Ministro Cancellieri che ha detto con estrema chiarezza innanzitutto che il dolore di una madre va sempre rispettato e che vanno rispettate le sentenze di condanna emesse dai tribunali, sentenze che devono essere rispettate dai cittadini e a maggior ragione dai membri delle forze dell'ordine. Le parole del Ministro dell'interno e il ricordo del compianto Antonio Manganelli, che da capo della polizia andò di persona a trovare i genitori di Federico Aldrovandi, aiutano a mantenere alto il senso di gratitudine verso le centinaia di migliaia di agenti che quotidianamente lavorano, nel rispetto delle regole, per garantire la sicurezza dei cittadini, in condizioni di crescente difficoltà operativa e mettendo a volte a rischio la propria incolumità;
è da accogliere con favore la decisione del Ministro Cancellieri di incaricare il capo vicario della polizia Alessandro Marangoni di valutare se il comportamento di quegli agenti sia stato offensivo del decoro della divisa che indossano,

impegna il Governo

ad adottare con immediatezza tutte le iniziative volte a verificare se esistano o meno i presupposti per un azione disciplinare nei confronti dei poliziotti protagonisti del sit in che si è svolto di fronte al comune di Ferrara.
(1-00014) «Mariastella Bianchi, Bratti, Bressa, Fiano, Franceschini, Martella, Naccarato, Roberta Agostini, Rosato, Verini».