• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.9/02629-AR/1 ... premesso che: il disegno di legge cosiddetto sblocca – Italia prevede un numero di disposizioni, talmente difformi ed eterogenee, che non corrispondono ai requisiti costituzionalmente...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02629-AR/100presentato daNASTRI Gaetanotesto diMartedì 28 ottobre 2014, seduta n. 319

La Camera,
premesso che:
il disegno di legge cosiddetto sblocca – Italia prevede un numero di disposizioni, talmente difformi ed eterogenee, che non corrispondono ai requisiti costituzionalmente previsti e può annoverarsi certamente uno dei provvedimenti più complessi e disomogenei delle ultime legislature;
dal titolo nel quale di desumono interventi in numerosi settori di intervento: dall'apertura dei cantieri, alla realizzazione delle opere pubbliche, alla digitalizzazione del Paese, alla semplificazione burocratica, all'emergenza del dissesto idrogeologico e alla ripresa delle attività produttive e nei riguardi delle aree territoriali, contiene nel complesso interventi limitati, la cui attuazione per molte disposizioni è rinviata a decreti attuativi;
nell'ambito delle misure attribuite alle aree territoriali regionali, il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il Piano sociosanitario 2012-2015 deliberando, tra l'altro, di procedere all'individuazione della nuova Azienda ospedaliera «Città della Salute e della Scienza di Torino»;
i Ministeri della salute e dell'economia e finanze, il 17 dicembre 2012, in relazione all'individuazione dell'Azienda in questione, hanno chiesto alla regione di chiarire in che tempi e con quali modalità intendesse procedere alla costituzione della Città della Salute e della Scienza di Novara;
a seguito di una nota pervenuta dalla regione in data 14 gennaio 2013, i citati Ministeri hanno preso atto dell'attuazione della sperimentazione organizzativa prevista dal Piano Sanitario Regionale 012-2015» e hanno chiesto ulteriori notizie sullo «status» della stessa Azienda, con particolare riferimento;
ai rapporti con l'università, specificando se la qualifica di Azienda Ospedaliera Universitaria assegnata all'Ospedale San Giovanni Battista-Molinette si estendesse anche alle altre Aziende accorpate; alla collocazione dei Dipartimenti ad attività integrata; alle eventuali modifiche della dotazione organica;
la regione Piemonte qualifica l'Azienda quale Centro di riferimento della Rete oncologica (unitamente all'istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Fondazione del Piemonte per l'Oncologia di Candiolo), segnalando che presso la Città della Salute ha sede l'Osservatorio Regionale per le gravi reazioni allergiche, parte integrante della Rete di Allergologia, incaricato delle rilevazioni epidemiologiche relative alle patologie più gravi e dell'organizzazione dell'assistenza successiva all'evento acuto;
la regione specifica che ha affidato all'Azienda Ospedaliera «Città della Salute e della Scienza di Torino» la funzione di supporto nello sviluppo della rete regionale per la gestione del rischio clinico;
la regione, mediante la proposta di accordo di programma del 2 marzo 2012 ha indicato di utilizzare la somma oggi a sua disposizione di circa 378 milioni di euro, a carico dell'articolo 20 della legge n. 67 del 1988, assegnata con le deliberazioni CIPE n. 98 e n. 97 del 18 dicembre 2008. Tale somma è incrementata dell'importo a carico della regione (5 per cento obbligatorio), pari a circa 20 milioni di euro, nonché da altri finanziamenti pari a circa 300 milioni di euro;
il valore totale dell'accordo proposto dalla regione relativo alla realizzazione dell'opera ammonta a circa 700 milioni di euro;
il Ministero della salute ha incontrato i rappresentanti della Direzione Sanità del Piemonte in data 8 aprile 2012. Successivamente, si sono tenuti ulteriori incontri, e comunicazioni per le vie brevi, con amministratori locali e parlamentari, per evidenziare agli uffici regionali la necessità di integrare la documentazione relativa alla proposta di accordo con gli elementi necessari alla valutazione;
in data 24 maggio 2013, sono state richieste ulteriori integrazioni agli uffici competenti della regione Piemonte e si è tuttora in attesa di acquisire il nuovo documento di programma con le modifiche e/o integrazioni apportate;
una volta acquisito il parere favorevole da parte del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti e del Sistema di valutazione e verifica delle aziende sanitarie del Ministero della salute, la proposta di accordo sarà inviata tempestivamente al Ministero dell'economia e delle finanze per l'acquisizione del previsto concerto tecnico. La Ragioneria Generale dello Stato si esprimerà sulle citate risorse a carico dello Stato ex articolo 20, legge n. 67 dei 1988, che verranno assegnate in presenza di disponibilità nel bilancio dello Stato;
dopo l'acquisizione del concerto tecnico finanziario, il nuovo Accordo di programma sarà inoltrato alla Conferenza Stato-Regioni per l'acquisizione dell'Intesa propedeutica alla sottoscrizione del documento da parte del Ministero della salute, del Ministero dell'economia e delle finanze e della regione Piemonte,

impegna il Governo

ad intervenire per quanto di competenza, al fine di accelerare le procedure del concerto tecnico finanziario, per la definizione del nuovo Accordo di programma esposto in premessa.
9/2629-AR/100. Nastri.