• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03886 la legge 21 dicembre 1999 n. 508, reca riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli istituti superiori per le industrie...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-03886presentato daCARNEVALI Elenatesto diGiovedì 30 ottobre 2014, seduta n. 321

CARNEVALI, MALPEZZI, MANZI, CAROCCI, GIUSEPPE GUERINI, BOMBASSEI, CINZIA MARIA FONTANA, GHIZZONI, SANGA, MISIANI, CRIMÌ, LOCATELLI, CENNI. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
la legge 21 dicembre 1999 n. 508, reca riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli istituti superiori per le industrie artistiche, dei conservatori di musica e degli Istituti pareggiati musicali;
il decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n. 132 concernente regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni e artistiche e musicali, a norma delle legge 21 dicembre 1999 n. 508, e in particolare l'articolo 7, comma 2, lettera e), che prevede che faccia parte del consiglio di amministrazione anche un «esperto di amministrazione, nominato dal ministro, scelto tra personalità del mondo dell'arte e della cultura, del sistema produttivo e sociale, delle professioni e degli enti pubblici e privati»;
l'articolo 6 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114 impone il divieto alle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2011, nonché alle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, di attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti già lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza. Alle suddette amministrazioni è, altresì, fatto divieto di conferire ai medesimi soggetti incarichi dirigenziali o direttivi o cariche in organi di Governo ad eccezione dei componenti delle giunte degli enti territoriali e dei componenti o titolari degli organi elettivi degli enti di cui all'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125;
il decreto ministeriale 6 ottobre 2014, n. 778 riguardante «Rosa di esperti per il conferimento degli incarichi di membro nei consigli di amministrazione delle Istituzioni ad alta formazione artistica, musicale e coreutica» predispone l'elenco delle persone la cui nomina spetta al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca (allegato A) ed esplicita che per i soggetti in quiescenza, l'incarico può essere conferito solo per un anno e a titolo gratuito ai sensi dell'articolo 6 del decreto legge 24 giugno 2014 n. 90 convertito, con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 114;
è necessario provvedere anche alla nomina dei rappresentanti legali (presidenti) attualmente vacanti, delle istituzioni ad alta formazione artistica, musicale e coreutica, nomina che spetta al Ministro dell'istruzione dell'università e della ricerca, all'interno della terna inviata dai consigli accademici sulla base, dei criteri, di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica n. 295 del 2006 –:
se il Governo, e nello specifico il Ministro interrogato, intenda procedere alla integrazione dei consigli di amministrazione e con quale tempistica;
se intenda procedere e con che tempi alla nomina dei presidenti con il conferimento di un anno per coloro che pur avendo i requisiti di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica n. 295 del 2006 sono in condizione di quiescenza. (5-03886)